Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ladispoli - 28enne ai domiciliari per stalking e lesioni - Aveva preso di mira pure il nuovo compagno della ragazza

Picchia l’ex fidanzata ventenne provocandole una frattura al volto e poi la perseguita con minacce di morte

Condividi la notizia:

Carabinieri

Carabinieri

Ladispoli – Picchia l’ex fidanzata ventenne provocandole una frattura al volto e poi la perseguita con minacce di morte

“I carabinieri della stazione di Ladispoli hanno arrestato un 28enne residente a Castelnuovo di Porto – fanno sapere in una nota i carabinieri – in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip del tribunale di Civitavecchia.

L’uomo è gravemente indiziato di atti persecutori, lesioni personali aggravate e minacce gravi, ai danni dell’ex compagna 20enne e del nuovo partner di quest’ultima.

L’operazione scaturisce dalle indagini avviate dai carabinieri di Ladispoli all’inizio dello scorso settembre, a seguito della circostanziata denuncia-querela presentata dalla giovane vittima. Gli accertamenti hanno fatto luce su un prolungato e drammatico vissuto di violenze fisiche e psicologiche mai denunciate prima, iniziato nel 2022 durante la convivenza sentimentale e spesso accentuato dall’abuso di sostanze stupefacenti e alcolici da parte dell’uomo.

Tra gli episodi più gravi emersi nel corso dell’attività investigativa figura un’aggressione risalente al febbraio 2025: in quell’occasione, a seguito di una lite domestica, il 28enne aveva bloccato la ragazza stringendole le mani al collo fino a farle mancare il respiro, per poi afferrarla per i capelli, farle sbattere la testa sul pavimento e sferrarle un violento pugno al volto.

A causa delle lesioni riportate, la giovane aveva dovuto ricorrere a un delicato intervento chirurgico per la frattura scomposta del pavimento oculare. Dopo la definitiva interruzione della relazione l’uomo ha dato inizio a una grave escalation persecutoria fatta di appostamenti, pedinamenti, riprese video non autorizzate, insulti e sputi in pubblico. La condotta vessatoria si è inasprita nell’agosto 2026 quando, appresa la nuova relazione della giovane, l’indagato ha iniziato a tempestare di telefonate e messaggi intimidatori sia l’ex compagna che il nuovo fidanzato, spingendosi a esplicite minacce di morte (“ho un esercito dietro di me”, “fai una brutta fine”).

I carabinieri di Ladispoli, raccolti e documentati i riscontri sull’intero quadro vessatorio, hanno inviato una dettagliata informativa alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, che ha celermente richiesto ed ottenuto dal Gip il provvedimento restrittivo. Il 28enne è stato rintracciato a Castelnuovo di Porto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
15 ottobre, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/