Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I dati del ministero della Salute e del dipartimento di Epidemiologia del Lazio mostrano come la provincia di Viterbo abbia contenuto l’impatto sanitario dell’estate 2026 — la più calda mai registrata — registrando un incremento contenuto dei decessi tra gli over 65 (+3%, con 170 morti complessive) e dimostrando una tenuta ben migliore rispetto ad altre realtà regionali.
Funerali
Se la risposta socio-sanitaria emergenziale ha funzionato per arginare i casi più gravi, per l’Auser Viterbo la sfida sarà sul piano della prevenzione sociale quotidiana e del contrasto alla solitudine.
La presidente dell’Auser provinciale di Viterbo Rita Squarcetti spiega: “La solitudine è un fattore di rischio climatico, per un anziano solo, specie chi risiede nei centri storici o in abitazioni non adeguate, il caldo estremo diventa pericoloso quando manca un contatto umano giornaliero che verifichi l’idratazione, la salute e i bisogni primari (spesa, farmaci, piccoli aiuti). Per questo abbiamo presidi territoriali permanenti e “spazi freschi” e protetti d’aggregazione diurna dentro il tessuto urbano”.
L’Auser Viterbo continuerà a fare la propria parte per combattere la solitudine e garantire servizi indispensabili per chi vive a Viterbo.
Auser Viterbo
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