Terni – Forzano la porta d’ingresso e rubano il cassetto della cassa e generi alimentari, due arresti.
La polizia di stato di Terni ha arrestato in flagranza di reato due uomini, di 20 e 39 anni, per furto aggravato in concorso e, per uno di loro, anche per resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento è scattato in nottata, quando alla Sala Operativa della Questura sono giunte due segnalazioni da parte di cittadini che avevano notato alcune persone forzare la porta d’ingresso di un esercizio commerciale di via Fratelli Rosselli, per poi introdursi al suo interno.
Terni – Questura
Sul posto sono immediatamente intervenute le pattuglie della Squadra Volante della Questura, con il supporto di personale dell’Arma dei Carabinieri.
All’arrivo degli operatori, uno dei due uomini, che si trovava all’esterno del locale con il compito di fare da palo, ha tentato di darsi alla fuga alla vista delle forze dell’ordine. Ne è scaturito un inseguimento a piedi per le vie cittadine, conclusosi in via Umbria, all’angolo con via Lazio, dove il fuggitivo è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, l’uomo ha opposto una violenta resistenza, colpendo i poliziotti con calci e pugni.
Contemporaneamente, i carabinieri intervenuti in ausilio hanno sorpreso il complice ancora all’interno dell’esercizio commerciale, intento a rovistare tra gli scaffali, procedendo al suo immediato fermo. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire la dinamica del furto: i due avevano forzato la porta d’ingresso del locale, impossessandosi del cassetto del registratore di cassa e di alcuni generi alimentari.
La refurtiva, successivamente rinvenuta nascosta tra la vegetazione nelle vicinanze dell’esercizio commerciale, è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Nel corso della perquisizione personale, uno degli arrestati è stato inoltre trovato in possesso di un cacciavite, verosimilmente utilizzato per forzare la porta d’ingresso del negozio. Determinante per il tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine è stata la collaborazione dei cittadini che, accortisi di quanto stava accadendo, hanno immediatamente allertato il Numero Unico di Emergenza 112. Uno dei testimoni ha inoltre documentato parte dell’episodio attraverso una telecamera installata a bordo della propria autovettura, fornendo ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
Al termine delle attività di polizia giudiziaria, i due uomini sono stati arrestati e posti a disposizione della Procura della Repubblica, che ha disposto la presentazione degli stessi al giudizio direttissimo.
Al termine dell’udienza agli arrestati è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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