Cronaca - Il presidente Giorgio Chinellato: "Una risorsa per tutta la comunità"
Viterbo – “Siamo la casa di tutti gli sportivi al servizio di istituzioni e territorio”. Il presidente di Panathlon international Giorgio Chinellato nella città dei Papi per i 60 anni del Panathlon Viterbo. Un traguardo di straordinaria importanza: Assieme a Chinellato, il presidente del Panathlon Viterbo, Giancarlo Bandini.

Antonella Sberna, Giorgio Chinellato e Giancarlo Bandini
“Da 75 anni – prosegue Chinellato – mettiamo a disposizione la nostra cultura e passione e il nostro essere volontari nel mondo dello sport delle pubbliche amministrazioni. Il Panathlon è una risorsa per tutta la comunità. Con Bandini il club di Viterbo è ripartito tenendo alta la bandiera, soprattutto dopo il Covid. E questo è un segno di grande vitalità. Vuol dire anche che il territorio vi riconosce e riconosce il vostro ottimo lavoro”.
“Sessant’anni di storia – sottolinea Bandini – rappresentano un traguardo di straordinaria importanza, capace di testimoniare la solidità di un percorso costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione di tutti coloro che hanno creduto nei principi e nelle finalità del Panathlon. Un cammino lungo e prestigioso, durante il quale il club è diventato un autorevole punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva, dell’etica, della lealtà e del fair play. Dalla sua fondazione a oggi, il club ha saputo diffondere con coerenza i più autentici valori dello sport, promuovendo non soltanto l’attività agonistica, ma soprattutto l’educazione, l’inclusione, la crescita personale e la solidarietà. Attraverso incontri, iniziative culturali, riconoscimenti e collaborazioni con le istituzioni e le associazioni del territorio, il club ha contribuito a rafforzare il legame tra lo sport e la comunità viterbese, riservando sempre una particolare attenzione alle giovani generazioni”.
Bandini ha inoltre sottolineato come la ricorrenza guardi già al futuro: “Il volume realizzato per il sessantesimo anniversario raccoglie e racconta una parte preziosa di questa storia: immagini, testimonianze, iniziative e persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a formare un patrimonio umano, sportivo e culturale di grande valore”.
Numerose le voci istituzionali che hanno voluto rendere omaggio a questo fondamentale traguardo. Antonella Sberna, vice presidente del Parlamento europeo: “Una soddisfazione e un traguardo splendidi. In questi anni avete creato una rete importante, promuovendo iniziative che dal territorio ora fanno parte della programmazione del Panathlon nazionale. Tutto intorno agli stessi valori e agli stessi obiettivi, per fare in modo che le nostre comunità crescano nel modo migliore”.
Chiara Frontini, sindaca di Viterbo e Panathleta da 10 anni: “È stato un orgoglio aver passato con voi un sesto della storia del Panathlon. Un club che ha saputo incidere e radicarsi nel territorio con la sua presenza e la sua capacità di movimentare iniziative e proposte per far crescere il movimento sportivo”.
Daniele Sabatini, consigliere della regione Lazio: “Rivolgo un saluto a tutti i soci che in questi 60 anni hanno portato avanti l’attività del Panathlon lasciando sul proprio territorio tanto della propria passione, delle proprie competenze e della propria umanità. Perché Panathlon è anche e soprattutto questo”.
60 anni di Panathlon Viterbo
Giuseppe Andreana, presidente del Comitato regionale Lazio del Comitato italiano paralimpico (Cip): “Il rapporto che si è creato tra Panathlon Viterbo e Cip è un rapporto di persone che fanno tante cose. Un rapporto che va assolutamente incoraggiato continuando a fare quello che avete fatto finora, sensibilizzando ragazze e ragazzi delle scuole ai valori del paralimpismo”.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose personalità di spicco del panorama civile, associativo e sportivo. Assieme a Frontini, Sberna, Sabatini e Andreana, ci sono anche, Alessandro Romoli, presidente della provincia di Viterbo, Rita Custodi, consigliere del distretto Italia Panathlon), Giorgio Costa che ha letto il messaggio di Carlo Fagiolino, presidente del Collegio garanzia statutaria del Panathlon International, Cesare Sagrestani, governatore Area XIV Lazio distretto Italia), Ennio Mariani, presidente sezione Aia Viterbo), Silvia Somigli, vice presidente Rotary Club Viterbo, e presidenti dei Panathlon Club: Umberto Martone (Latina), Stefania Lella (Roma), Maurizio Simonetti (Rieti) e Lucia Custodi (Orvieto).
Momento importante della giornata è stata la consegna delle onorificenze e delle targhe celebrative ai soci storici e agli atleti di punta del territorio: Massimo Salcini, Domenico Palazzetti, Salvatore Fratejacci, Andrea Stefano Marini Balestra, Carlo Pucciatti, Sebastiano La Spina, Chiara Frontini, Luca Pizzitola. Sono stati infine insigniti con uno speciale riconoscimento per i loro eccezionali meriti agonistici e associativi Alessandro Lupino (Motocross), Alessandro Lanzi (Rugby) ed Enzo Colonna (Basket).
26 ottobre, 2026