Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Lettere - Viterbo - La famiglia Barbella - Silvestri ripercorre un momento drammatico e ringrazia il personale della struttura intervenuto con grande prontezza

“In condizioni critiche e con una grave emorragia interna, l’ospedale Santa Rosa ha dimostrato che cosa significhi una sanità d’eccellenza”

Condividi la notizia:


Viterbo - Ospedale Santa Rosa

Viterbo – Ospedale Santa Rosa

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si parla spesso, e fin troppo facilmente, di malasanità. Si riempiono le pagine di cronaca quando le cose non vanno, ma quando la competenza, la tempestività e la dedizione più profonda si uniscono per strappare una vita a un destino drammatico, cala troppo spesso il silenzio. Oggi sentiamo il bisogno umano e sincero di rompere questo silenzio per dire grazie, insieme.

Ci siamo trovati ad affrontare il momento più drammatico della nostra vita: Valentina è arrivata all’Ospedale Santa Rosa di Viterbo in condizioni critiche a causa di un’improvvisa e gravissima emorragia interna, provocata dalla rottura spontanea dell’arteria splenica all’ottavo mese di gravidanza. Con quasi cinque litri di sangue persi, la sua vita era letteralmente appesa a una manciata di minuti. Non c’era il tempo materiale per un trasferimento in elicottero verso una struttura romana: durante quel volo Valentina non ce l’avrebbe fatta.

In una situazione di estrema emergenza tempo-dipendente, l’Ospedale Santa Rosa ha dimostrato che cosa significhi una sanità d’eccellenza che lavora con prontezza, coordinamento e straordinaria lucidità. Di fronte a un quadro clinico così raro e complesso, le diverse équipe hanno unito tempestivamente le loro competenze, intervenendo subito in sala operatoria per lottare contro il tempo secondo dopo secondo e riuscendo a compiere ciò che a tutti gli effetti è un miracolo: salvare la vita di Valentina.

Questo risultato straordinario è il frutto di una macchina organizzativa e clinica impeccabile, che ha agito come un unico cuore pulsante.

Non riusciremo mai a fare i nomi di tutti perché sono state tantissime le persone che sono intervenute ma un profondo ringraziamento va al personale del Pronto Soccorso, per la tempestività della diagnosi e la prontezza nella primissima gestione dell’emergenza;

Al reparto di Chirurgia Generale diretta dal dottor Pietro Amodio, al dirigente medico specializzato in chirurgia generale e oncologica Antonio Bovino e la Dottoressa Papa che opera presso il reparto di chirurgia, ai reparti di Ostetricia e Ginecologia con il dottor Giacomo Gozzi.

Grazie a tutti voi per la perizia, la fermezza e l’altissimo valore professionale dimostrati sia attorno al tavolo operatorio sia durante la delicatissima degenza post-operatoria per le cure specialistiche.

Al reparto di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva, dottor Aristide Pellegrini,che ha vegliato instancabilmente su ogni respiro di Valentina nelle ore e nei giorni più bui, con rigore scientifico e grande sensibilità;

al Centro Trasfusionale, al personale infermieristico, agli operatori sociosanitari e a tutto il personale di supporto che, con instancabile dedizione, ha sostenuto ogni goccia di vita.

Accanto a questa straordinaria squadra in camice, sentiamo il dovere e il bisogno profondo di dire grazie a tutti i nostri amici. A chi in quei giorni interminabili ci ha fatto da spalla, a chi non ci ha lasciati soli nemmeno per un secondo mentre il mondo sembrava crollarci addosso, a chi ha condiviso l’attesa, il silenzio e la paura facendoci sentire costantemente sorretti da un affetto sincero e fraterno: la vostra presenza è stata la roccia a cui ci siamo aggrappati per rimanere in piedi.

Pur nel dolore immenso e insanabile per la perdita del nostro piccolo Brando — che consideriamo il nostro angioletto custode, colui che ha vegliato sulla sua mamma donandole la forza di resistere — oggi siamo qui. Valentina ha superato prove durissime ed è finalmente tornata a casa, tra le braccia della nostra famiglia, dove prosegue la sua ripresa giorno dopo giorno.

A tutti voi — a chi ha lottato con la scienza e la passione in corsia e a chi fuori ci ha stretto la mano e il cuore — va la nostra riconoscenza più autentica, commossa e per sempre viva.

Grazie di vero cuore.

Valentina, Ettore e la piccola Noemi
Famiglia Barbella – Silvestri


Condividi la notizia:
29 ottobre, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/