Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Un traguardo importante per Vetralla e per la valorizzazione del suo patrimonio storico, artistico e culturale.
Giovedì 29 ottobre, l’amministrazione comunale di Vetralla ha incontrato i rappresentanti delle associazioni impegnate nella valorizzazione di Foro Cassio per la firma ufficiale del protocollo d’intesa che consolida la collaborazione tra istituzioni e volontari, garantendo continuità all’apertura quotidiana del sito.
Un risultato significativo, frutto di un percorso di confronto e collaborazione avviato con un primo incontro tra l’amministrazione e i volontari, durante il quale erano stati condivisi obiettivi e impegni comuni. Oggi quel percorso si concretizza in un accordo che rappresenta un passo importante nella gestione e nella fruibilità di uno dei luoghi più preziosi della storia vetrallese.
All’incontro erano presenti, per l’amministrazione comunale, il sindaco Sandrino Aquilani, l’assessore alla Cultura, Turismo e Comunicazione Daniela Venanzi e l’assessore al Patrimonio Mauro Di Gregorio.
Presenti anche i rappresentanti degli uffici comunali coinvolti nel progetto: Danilo Colarusso, responsabile del settore Cultura, Erika Gutiérrez, dell’Ufficio Cultura, Federica Lattanzi, responsabile del settore Patrimonio, e Alessandra Gallinella, dell’Ufficio Patrimonio e la segretaria comunale Elena Piccoli.
A sottoscrivere il protocollo, in rappresentanza delle rispettive associazioni, Roberto Riolesi, presidente di Salviamo Norchia, Raffaele Donno per Archeotuscia, Stefania Di Blasi per il Cai, Emanuela Leggiovento per Vecin e Antonella Frontoni per il Mav.
Presenti inoltre Renzo Ferri e Domenico Carloni, principali coordinatori dei volontari, figure di riferimento per l’organizzazione delle attività e per il prezioso lavoro svolto quotidianamente a Foro Cassio.
Grazie alla disponibilità e alla dedizione dei volontari, Foro Cassio può contare su un’apertura quotidiana, offrendo a cittadini, turisti e pellegrini la possibilità di conoscere e apprezzare un luogo straordinario, ricco di storia, arte e spiritualità.
Un traguardo che assume un valore ancora maggiore se si considera il percorso compiuto negli ultimi anni. Da sito poco conosciuto, spesso estraneo persino alle abitudini di visita degli stessi residenti, Foro Cassio è diventato una realtà sempre più familiare e apprezzata da un pubblico in costante ampliamento.
A questo risultato ha contribuito l’azione di promozione culturale e turistica portata avanti dall’amministrazione comunale, attraverso un programma di iniziative che ha progressivamente restituito centralità e visibilità al sito.
Gli spettacoli dal vivo della rassegna estiva Lo Spirito in Cammino, giunta alla sua terza edizione, l’accoglienza dei pellegrini lungo la Via Francigena durante tutto l’anno, le conferenze, gli incontri culturali e le presentazioni di libri hanno trasformato Foro Cassio in un luogo vivo, capace di coniugare la tutela della memoria storica con nuove occasioni di incontro e partecipazione.
Un percorso di valorizzazione che non si è limitato alla promozione culturale. L’amministrazione comunale ha infatti portato avanti anche importanti progetti di recupero e riqualificazione che hanno contribuito a restituire bellezza e splendore al sito, migliorandone al tempo stesso l’accessibilità e la fruibilità.
Particolare attenzione è stata riservata all’adeguamento degli accessi, con interventi finalizzati ad agevolare la visita anche alle persone con difficoltà motorie, e alla realizzazione di una nuova cartellonistica informativa, più chiara e leggibile, con contenuti in più lingue e accessibili anche attraverso il sistema Braille.
Un investimento non soltanto nella tutela del patrimonio, ma anche in una cultura sempre più inclusiva, capace di accogliere e coinvolgere tutti.
La firma del protocollo rappresenta dunque non un punto di arrivo, ma il consolidamento di un progetto più ampio, nel quale l’impegno dell’amministrazione e quello del mondo associativo si integrano e si rafforzano reciprocamente.
Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari che, con passione, generosità e senso di appartenenza, dedicano il proprio tempo alla cura e all’accoglienza in questo luogo. Il loro contributo dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa produrre risultati concreti e duraturi.
Foro Cassio è oggi uno dei fiori all’occhiello di Vetralla, un patrimonio finalmente restituito alla conoscenza e alla frequentazione di un pubblico sempre più vasto.
Un esempio concreto di come cultura, tutela e valorizzazione del patrimonio, volontariato e istituzioni possano lavorare insieme per custodire la memoria, rafforzare l’identità di un territorio e costruire nuove opportunità per il suo futuro.
Amministrazione comunale di Vetralla
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY