Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - I messaggi sulla ricorrenza dal mondo politico e istituzionale - Il presidente della repubblica Sergio Mattarella all'Altare della patria: "Celebriamo il coronamento del sogno risorgimentale dell’unità della nostra patria, indipendente e libera" - VIDEO

Memoria e identità: 4 novembre, giorno dell’Unità nazionale e giornata delle forze armate

Condividi la notizia:

Viterbo – Memoria e Identità: 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate. I messaggi del mondo politico e istituzionale.


In occasione della Giornata, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto la corona d’alloro al monumento del Milite ignoto presso l’Altare della patria a Roma, accompagnato dal ministro della Difesa, Guido Crosetto. Presenti le più alte cariche dello stato: la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, e i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. La cerimonia è stata accompagnata prima dall’Inno nazionale e poi dal Silenzio. Le frecce tricolori hanno poi sorvolato il cielo di piazza Venezia.

“Nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario della libera scelta del popolo italiano per la Repubblica, la celebrazione della Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate assume un significato particolare – scrive il presidente Mattarella -. Il giuramento di fedeltà delle forze armate alla repubblica si nutre dei valori della sua Costituzione, patrimonio di principi custodito affinché il rapporto con le generazioni che si succedono nella vita del paese sappia unire la memoria del passato alla speranza per il futuro della comunità, e le atrocità vissute nelle guerre mondiali non abbiano a ripetersi.

Le frecce tricolori all'Altare della patria

Le frecce tricolori all’Altare della patria


Celebriamo anzitutto il coronamento del sogno risorgimentale dell’unità della nostra patria, indipendente e libera, e il percorso che, con la lotta di liberazione, ha saputo conquistare libertà e democrazia per il nostro popolo e un ruolo autorevole all’Italia, con la politica di pace e cooperazione internazionale perseguita dalla repubblica. Oggi, una fase storica di particolare complessità vede le forze armate proiettate a livello internazionale per assicurare, nell’ambito di iniziative della comunità internazionale, la pace ove viene compromessa e per presidiare, unitamente ai paesi alleati, aree critiche per la sicurezza e la prosperità del nostro paese. Il loro impegno, il loro quotidiano lavoro sono preziosi per contrastare ogni intento esterno rivolto contro la comunità alla quale apparteniamo e per affermare il rispetto del diritto internazionale.

Sergio Mattarella all'Altare della patria

Sergio Mattarella all’Altare della patria


Ai conflitti tradizionali, che continuano ad insanguinare ampie aree del mondo, inclusa l’Europa, si aggiungono la disinformazione diffusa, la competizione nello spazio, la dimensione cibernetica, l’uso pervasivo dell’intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi, domini in cui atti di aggressione risultano oggi in preoccupante e progressiva espansione – prosegue la più alta carica dello stato -. È uno scenario che richiede profonda capacità di rinnovamento, nell’integrare rapidamente le nuove tecnologie e nel garantire capacità concrete per le sfide future. Appare urgente, in questo senso, l’avvio di una difesa comune europea, complementare all’Alleanza Atlantica. In questa giornata, il deferente omaggio del popolo italiano va a quanti hanno sacrificato la vita per l’Italia, consegnandoci un’eredità di libertà e unità che celebriamo con rinnovata consapevolezza e, oggi, rivolgiamo il nostro pensiero con particolare intensità e cordoglio ai nostri militari che hanno perso la vita nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina. Un legame profondo, di fiducia e gratitudine, unisce esercito, marina, aeronautica, carabinieri e guardia di finanza alla comunità nazionale, di cui sono parte integrante. Con questi sentimenti, rivolgo il più intenso augurio ai soldati, ai marinai, agli avieri, ai carabinieri, ai finanzieri, al personale civile della Difesa e alle loro famiglie.

Viva le forze armate, viva la repubblica” conclude.

Viterbo - 4 Novembre - Giorno dell'unità nazionale e della Giornata delle forze armate

Viterbo – 4 Novembre – Giorno dell’unità nazionale e della Giornata delle forze armate


Bassano in Teverina celebra il 4 novembre insieme agli alunni della scuola primaria Dante Alighieri

Si è svolta questa mattina, in piazza della Libertà, la commemorazione del 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, alla presenza dell’amministrazione comunale e degli alunni della scuola primaria Dante Alighieri di Bassano in Teverina.

La partecipazione dei bambini è ormai una tradizione consolidata, che ogni anno offre l’occasione di avvicinare le nuove generazioni alla storia del nostro Paese e al significato di una ricorrenza che ha segnato profondamente la nostra identità nazionale.

Bassano in Teverina - Celebrazioni 4 novembre

Durante la cerimonia è intervenuto il sindaco Alessandro Romoli, che ha ripercorso gli avvenimenti storici legati al 4 novembre, rivolgendosi direttamente agli alunni e invitandoli a riflettere sull’importanza di conoscere il passato e di rispettare le istituzioni e le donne e gli uomini che ogni giorno servono il paese indossando una divisa.

“Ricordare il 4 novembre significa ricordare il sacrificio di chi ha combattuto per l’Italia e comprendere quanto sia costato costruire il Paese in cui viviamo oggi – ha dichiarato Romoli –. È importante che conosciate questa storia, perché ciò che oggi ci sembra normale, come vivere in un Paese libero e in pace, è il risultato dei sacrifici di chi ci ha preceduto. Imparate a rispettare le nostre istituzioni e chi indossa una divisa al servizio della patria, perché dietro quei simboli c’è la storia del nostro Paese. Oggi, mentre in tante parti del mondo si continua a combattere, sono qui con noi anche due bambini ucraini che frequentano la vostra scuola grazie a un progetto di accoglienza. Sono vostri compagni, condividete le stesse aule e gli stessi momenti della giornata, ma provengono da un Paese che sta vivendo la guerra. La loro presenza ci ricorda quanto sia preziosa la pace e quanto sia importante imparare, fin da piccoli, a rispettarsi e a vivere insieme”.

Amministrazione comunale di Bassano in Teverina


Francesco Battistoni (FI): “Riconoscenti verso l’impegno forze armate”

Il momento che viviamo rende fondamentale riflettere sul significato della data di oggi, in cui celebriamo l’Unità nazionale e le Forze Armate. I risvolti del quadro geopolitico evidenziano l’importanza di una società che si tenga insieme e respinga, con la forza del buonsenso e del rispetto verso le istituzioni, quelle spinte esterne che invocano le frammentazioni, in Italia come in altri Paesi europei. E proprio quando la pace come valore universale sembra un valore messo in discussione, risalta il valore di chi veste la divisa delle nostre forze armate, impegnate in molti luoghi del mondo per costruirla, quella pace. A loro va la nostra riconoscenza.

Francesco Battistoni
Deputato Forza Italia e segretario di presidenza della camera


Condividi la notizia:
4 novembre, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/