Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Vetralla - Il segretario di Si-Avs Walter Mancini cita la richiesta dell’azienda sanitaria di aumentare gli assistiti e contesta le rassicurazioni del sindaco

“Medici di famiglia, la Asl sconfessa Aquilani”

Condividi la notizia:


Vetralla - Walter Mancini

Walter Mancini

Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – La Asl sconfessa Aquilani, inviata oggi ai medici la richiesta di aumento del numero degli assistiti, per garantire la continuità assistenziale ai cittadini sprovvisti di medico di famiglia.

All’apparir del vero, tu, misero cadesti. Dedichiamo questo passo di Leopardi, rivisto per l’occasione, al sindaco Sandrino Aquilani.

Per il bene di Vetralla, basta bugie!!!

La situazione reale è sotto gli occhi di tutti. Ogni famiglia ha un parente, un amico, un collega che è senza medico di famiglia. Sono oltre 2000 persone!!!

Nei giorni scorsi, il sindaco di Vetralla ha sostenuto che nessun assistito sul nostro territorio è senza medico di base.

Mentiva sapendo di mentire, e come si sa, le bugie hanno le gambe corte.

Infatti, oggi la Asl ha inviato ai medici di medicina generale del territorio vetrallese una lettera con la quale li invita ad accettare in deroga un incremento del numero massimo di pazienti seguiti.

In particolare, ai medici viene chiesto di andare in deroga al massimale di 250 assistiti.

La motivazione riportata nella comunicazione è (riporto fedelmente): “La persistente criticità legata alla carenza di medici di medicina generale nel territorio del comune di Vetralla, al fine di garantire la continuità assistenziale ai cittadini attualmente sprovvisti di medico di assistenza primaria”.

La lettera della Asl è in evidente contrasto con quanto riportato dal primo cittadino appena 5 giorni fa.

Infatti, se nessun cittadino è privo del medico di famiglia, non si comprende la necessità di chiedere ai professionisti di ampliare il numero dei pazienti.

Voglio ricordare che l’aumento del carico di lavoro dei medici ha conseguenze negative sulla qualità del servizio: visite più rapide, minore possibilità di approfondimento, difficoltà di garantire un rapporto adeguato tra medico e paziente e tempi di attesa più lunghi.

La questione non riguarda soltanto i numeri, ma il diritto dei cittadini a ricevere un’assistenza sanitaria attenta e tempestiva. Riguarda il diritto alla salute.

Servono risposte trasparenti e interventi duraturi, serve responsabilità, non aiuta la propaganda, né il paternalismo spicciolo. Non servono soluzioni tampone che scaricano su medici e cittadini le conseguenze dell’incapacità amministrativa e organizzativa.

Chiediamo al sindaco Aquilani di attivarsi presso la regione Lazio per il ritiro della delibera 610/26, voluta dal centrodestra, che distrugge la sanità di prossimità in tutti i territori delle province laziali.

Walter Mancini
Si-Avs Vetralla


Condividi la notizia:
6 novembre, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/