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Sport - Formula Uno - Il dirigente di Aci Sport racconta i primi passi del pilota bolognese e svela di averne intuito il talento quando correva nei kart: "Era già velocissimo e gestiva le gare con una maturità incredibile"

Giammaria: “Kimi Antonelli aveva le qualità del fuoriclasse fin da bambino”

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Civitavecchia – Il titolo mondiale di Kimi Antonelli consacra un talento destinato a segnare il futuro della Formula Uno e restituisce all’automobilismo italiano un protagonista di assoluto livello. Un successo che, per chi lo ha conosciuto fin da bambino, non rappresenta una sorpresa. Tra coloro che avevano previsto il suo straordinario percorso c’è Raffaele Giammaria, dirigente di Aci Sport, direttore della scuola federale e presidente della commissione Aci Karting.

Kimi Antonelli e Raffaele Giammaria

Kimi Antonelli e Raffaele Giammaria


“Già a otto anni aveva le caratteristiche del fuoriclasse. Non mi colpiva soltanto la velocità, ma soprattutto la capacità di gestire i momenti più difficili di una gara. Era in grado di partire ultimo, rimontare e vincere. Per questo avevo invitato suo padre Marco a puntare con decisione sulla sua carriera”, racconta Giammaria, che ha accompagnato le prime fasi della crescita sportiva del giovane bolognese.

La fiducia nei mezzi di Antonelli era tale che, già lo scorso aprile, dopo le prime pole position e vittorie, Giammaria aveva pronosticato la conquista del Mondiale, nonostante avversari del calibro di Russell, Hamilton e Verstappen fossero considerati maggiormente favoriti.

“Ero convinto che potesse giocarsi il titolo. Ha saputo interpretare meglio degli altri le evoluzioni tecniche delle monoposto, adattandosi rapidamente ai cambiamenti. Inoltre, nella seconda parte della stagione, quando McLaren, Red Bull e Ferrari hanno recuperato competitività, è riuscito a conquistare punti e vittorie fondamentali”.

Oltre alle qualità in pista, Giammaria sottolinea anche la maturità e l’umiltà del campione, rimasto legato alla famiglia e alle proprie origini nonostante il successo internazionale.


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7 novembre, 2026

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