Viterbo – Ancora guai per Giovanni Biosa.
Il 32enne pregiudicato viterbese è finito di nuovo in arresto. Stavolta per evasione dai domiciliari.
L’uomo era ancora sottoposto a misura cautelare per una rapina da 70 euro in un bar di via San Lorenzo.
Nella notte tra lunedì e martedì sarebbe uscito di casa dopo una lite con alcuni parenti. La macchina di uno di questi aveva preso fuoco. Di quell’incendio, l’uomo avrebbe incolpato Biosa. Da qui, la violenta discussione, al termine della quale il 32enne è andato all’ospedale Belcolle per farsi medicare. A quel punto, è scattato l’arresto.
Anche a dicembre, quando mise a segno il magro colpo al bar in via San Lorenzo, Biosa era sotto la stretta sorveglianza delle forze dell’ordine: il giudice gli aveva vietato espressamente di uscire di notte, dalle 22 alle 6 del mattino.
Ma lui non aveva rispettato l’ordine e, ubriaco, aveva minacciato il barista con un coltello trovato sul balcone, costringendolo a consegnargli 70 euro. In poco tempo, gli agenti della volante lo rintracciarono e arrestarono.
Ora è in attesa della convalida del nuovo arresto.
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