Viterbo – La legge di stabilità è da cambiare.
A Viterbo stamani manifestazione in piazza della Repubblica da parte di Cgil, Cisl e Uil, con un presidio dalle 9.30 alle 12.30 (fotogallery).
Sui gradini del monumento, trasformati in palco, i tre segretari, Miranda Perinelli, Rosita Pelecca, Giancarlo Turchetti, hanno spiegato il loro no al provvedimento economico, chiedendo modifiche per andare verso la crescita del paese, attraverso l’aumento dei consumi.
Indicando pure dove andare a reperire le risorse.
“Ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati – dice Turchetti (Uil) – lo dicono tutti, ma non lo fa nessuno.
In Spagna, dove è stato attuato, stanno uscendo dalla crisi. Abbiamo anche indicato dove trovare le risorse, tagliando i costi della politica e la spesa pubblica, non in modo lineare, ma dove stanno gli sprechi veri, dai consigli d’amministrazione agli enti inutili”.
Miranda Perinelli (Cgil) è tornata sulla cassa integrazione in deroga. Quei 330 milioni di fondi senza ancora copertura. Poi andrebbero incentivate le aziende che creano occupazione, ci sono i precari da stabilizzare.
Proposte tante, Cgil, Cisl e Uil sperano di trovare l’attenzione che meritano. Ecco perché è stato organizzato lo sciopero. In piazza anche Alessandra Terrosi, parlamentare Pd.
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