Roma – La sedicenne coinvolta nel giro delle baby squillo è stata iscritta al registro degli indagati.
La ragazza è indagata per aver indotto alla prostituzione l’amica quindicenne e per spaccio di stupefacenti.
Intanto proseguono le indagini e continuano gli arresti che sono, stavolta, oltre che per induzione alla prostituzione minorile, anche per spaccio di droga.
I provvedimenti sono stati eseguiti nei confronti di Mirko Ieni, già in carcere da qualche giorno per la stessa inchiesta, e l’imprenditore Marco Galluzzo, registrato col nome di “Bambus” sul telefonino di una delle due ragazzine.
Stando all’accusa, l’imprenditore, oltre ad intrattenere rapporti sessuali con entrambe le baby squillo, avrebbe proposto loro incontri con altre persone e le avrebbe pagate con dosi di cocaina.
Sarebbe stato Ieni, sempre secondo l’accusa, a fornire la droga alle due minorenni e ad altre prostitute maggiorenni.
Martedì 12 novembre si è tenuta l’udienza presso il tribunale del riesame sulla richiesta di scarcerazione presentata dai legali dei 5 arrestati: Ieni, Nunzio Pizzacalla, Riccardo Sbarra, Michael Mario De Quattro e la madre di una delle ragazzine.
Il responso è atteso entro sabato, giorno in cui scade la custodia preventiva.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY