Viterbo – Video antisemiti in rete, 35 perquisizioni.
Nell’ambito dell’indagine nazionale “Stormfront II” relativa ai movimenti dell’estrema destra e, in particolare, nella diffusione, anche attraverso il social network ” Stormfront Italia”, di video e immagini di discriminazione razziale, etnico e religioso, nelle prime ore della mattina di oggi personale della Digos di Viterbo, insieme al personale della sezione locale di polizia postale, ha dato avvio a un’operazione in esecuzione al decreto di perquisizione e sequestro, emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un cittadino italiano di 43 anni residente in un paese sulla Cassia.
All’interno della sua casa è stato trovato materiale informatico di vario genere, sequestrato e a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti tecnici. Il 43enne dovrà rispondere di diffusione di video e immagini di discriminazione razziale, etnico e religioso.
L’attività investigativa, condotta a livello nazionale dal servizio polizia postale e delle Telecomunicazioni e dalla Digos di Roma, è stata incentrata, in particolar modo, sull’identificazione degli autori della diffusione, sulla rete internet e attraverso la condivisione di canali video, di un filmato denominato “Il nemico occulto – un documentario sulla questione ebraica“, che, secondo le indagini, sarebbe dagli evidenti contenuti antisemiti.
Sono state effettuate complessivamente 35 perquisizioni nei confronti di altrettanti persone, residenti oltre che nel Viterbese a Roma e Milano.
Nello stesso tempo sono stati condotti approfondimenti per risalire agli autori di post pubblicati sempre sul forum, che, secondo gli inquirenti, avrebbero incitato l’odio e la violenza per motivi razziali e/o etnici nonché sarebbero stati fortemente diffamatori nei confronti dÌ personaggi pubblici quali il noto scrittore Roberto Saviano, il sindaco di Lampedusa e l’assessore alle Politiche giovanili e Pari opportunità di un Municipio di Roma.
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