Viterbo – Difficile collegamento con Roma, stazioni, ferrovie e carrozze abbandonate (fotogallery).
Questo è lo stato dei collegamenti ferroviari in provincia di Viterbo. In particolare la ferrovia Roma – Civitacastellana – Viterbo, meglio conosciuta come ex Roma Nord.
Questa nei suoi 102 chilometri di lunghezza mostra il massimo del degrado specialmente nelle stazioni ancora esistenti a Fabrica di Roma dove, una volta, funzionava anche il collegamento con la linea ferroviaria Orte – Civitavecchia, progettata per collegare le acciaierie di Terni con il porto, e ormai soppressa e quasi del tutto dismessa.
Edifici fatiscenti, binari pieni di erbacce, antiche motrici e carrozze abbandonate, vetri rotti, ferri arrugginite, immondizia, escrementi e scritte con vernice spray. Questo è lo spettacolo che si presenta a chi passa dalle parti delle stazioni di Fabrica di Roma.
E pensare che in altre località si sono inventati i trenini panoramici come il “Trenino rosso del Bernina”, diventato uno dei più spettacolari al mondo con la tratta ferroviaria diventata patrimonio mondiale Unesco, o come il “Trenino verde della Sardegna” che è diventato uno dei modi migliori per attraversare e conoscere i diversi aspetti del paesaggio dell’isola.
E in provincia di Viterbo si potrebbero rilanciare le iniziative, già effettuate con successo diversi anni fa dall’ente provinciale per il Turismo, per valorizzare i prodotti tipici locali e le bellezze dei territori di Civitacastellana, Fabrica di Roma, Corchiano, Vignanello, Vallerano, Soriano nel Cimino, Vitorchiano, Bagnaia e Viterbo.
La linea ferroviaria ex Roma Nord, è bene ricordarlo, è di proprietà della Regione Lazio e data in gestione all’Atac e svolge un importante servizio metropolitano da Roma fino alla stazione di Montebello dove c’è una frequenza di treni ogni 10 o 15 minuti e dopodiché, per arrivare fino a Viterbo ci vogliono circa due ore e mezza.
Silvio Cappelli
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