Viterbo – (m.l.r.) – “Anche io voterò Matteo Renzi alle primarie del Pd”.
L’intenzione di voto è di Filippo Rossi, presidente del consiglio comunale, che stamattina ha partecipato alla seconda e ultima giornata di lavori della Leopolda viterbese.
Una dichiarazione non del tutto inaspettata, Filippo Rossi aveva già detto diverse volte di stimare il sindaco di Firenze e la sua campagna nella battaglia per la leadership del Partito democratico.
Nella sala Gatti questa mattina, senza i big del Partito democratico, c’è stato spazio per gli interventi di quattro minuti, quasi due ore di microdichiarazioni.
“Se un progetto aggrega – dice Martina Minchella, consigliera comunale del Pd e organizzatrice dell’evento – significa che è quello giusto. Fino ad oggi abbiamo assistito alla disgregazione del Partito democratico, noi invece abbiamo dimostrato che si può aggregare. E ovviamente dall’8 dicembre non finisce. Anzi ricominciamo. Mi auguro che quello che è successo in questi due giorni diventi il modo di vivere la politica. Pensano tutti che abbiamo già vinto. Ma non è così. Non si vince d’ufficio, l’8 dicembre bisogna andare in piazza, se non si va a votare non si vince e non si cambia”.
La chiusura della mini Leopolda spetta a Sandro Mancinelli. “Dall’8 dicembre inizia un percorso nuovo conclude – per questo partito. E tutto il resto va chiuso, correnti comprese. Inizia una nuova stagione di impegno per questo paese che ne ha un grande bisogno. Sento la responsabilità di non poter consegnare una nazione peggiore di come l’abbiamo ricevuta. E per questo faremo il possibile”.
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