Viterbo – (g.f.) – Torromacco non trova pace. Il consigliere provinciale, eletto con la lista civica del presidente Marcello Meroi, dopo avere aderito a Fratelli d’Italia, adesso ci ripensa.
Lascia il gruppo in consiglio provinciale guidato da Gianluca Mantuano e ritorna al suo primo amore, la lista civica. E chissà il futuro quali altre sorprese o cambiamenti riserveranno al consigliere bagnaiolo.
Lo spostamento di Marco Torromacco provoca un effetto domino nei gruppi in consiglio provinciale.
Fratelli d’Italia scende a due, Gianluca Mantuano e Alberto Cataldi e siccome per formare un gruppo, di consiglieri ce ne vogliono almeno tre, tanto Torromacco quanto Mantuano e Cataldi andranno a rinforzare il nutrito numero di colleghi che si sono trovati per varie vicissitudini, nel gruppo misto. Che lo voglia o no, Torromacco, almeno sulla carta si ritroverà ancora insieme ai suoi ex colleghi di gruppo.
Ad attenderli troveranno Galli e Meraviglia (ex Udc) e Saladino.
Con le tre nuove entrate, il gruppo misto arriva a quota sei consiglieri. Potrebbero rivendicare un assessorato, tuttavia sarà meglio non dirlo troppo forte. E’ una provocazione, ma visto l’andazzo a palazzo Gentili, qualcuno sarebbe in grado di prenderla per buona.
A proposito d’assessorati, di recente è stato nominato Federico Fracassini in quota FdI, sembrerebbe proprio perché Torromacco aveva garantito la presenza nel gruppo. Salvo poi esercitare il diritto di ripensamento. Con tutto quello che ne potrebbe conseguire.
Quando si dice che la politica è del tutto scollegata dal mondo reale e dai problemi dei cittadini, basta gettare uno sguardo dalle parti di via Saffi per averne la conferma. E non basta qualche buon amministratore a salvare la situazione.
Giuseppe Ferlicca
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