Viterbo Riceviamo e pubblichiamo – Dopo 763 anni Viterbo e Soriano nel Cimino rivivono l’esilio di Santa Rosa attraverso un’edizione straordinaria dell’iniziativa “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, la suggestiva camminata, ormai divenuta uno degli appuntamenti più attesi tra tutti i festeggiamenti del settembre viterbese.
L’associazione Take off la ripropone nel giorno dell’antivigilia di San Nicola, in cui, nel 1250, la Santa fu costretta ad abbandonare Viterbo ed iniziò il suo esilio.
Torna quindi l’occasione di poter prendere parte ad un percorso culturale e naturalistico che offre l’opportunità di rivivere l’esperienza vissuta dalla nostra Santa, proprio nel giorno del suo anniversario.
Un percorso che regala la possibilità di camminare nei nostri boschi in un contesto quasi magico, in cui si intrecciano natura, riflessione spirituale e tradizione. All’associazione Take off va quindi il mio plauso per aver dato vita questa iniziativa, e soprattutto per averla riproposta in questa data, che mi auguro possa divenire un nuovo appuntamento con questa unica esperienza,
Leonardo Michelini
sindaco di Viterbo
La camminata a piedi rievoca l’esilio di Santa Rosa iniziato, secondo le fonti storiche più autorevoli (descritto anche sulla Vita I), il 4 dicembre 1250. L’iniziativa, tra i diversi aspetti religiosi, storici e naturalistici, serve a comprendere il sacrificio che fece Santa Rosa, gravemente malata, nel tratto di circa 18 chilometri che va da Viterbo a Soriano nel Cimino, a poco più di due mesi dalla sua morte, avvenuta il 6 marzo 1251.
Un itinerario che prevede il passaggio in sentieri all’interno dei boschi dei Monti Cimini, attraverso un percorso che, anche a causa delle probabili avverse condizioni meteorologiche, potrebbe rivelarsi di media difficoltà. Si consiglia per tanto, a tutte le persone che vorranno partecipare, di munirsi di abbigliamento adeguato per le basse temperature con impermeabile in caso di pioggia e copricapo, di pantaloni lunghi, di scarponcini chiusi antiscivolo e di un bastone. Si consiglia di portare anche un cambio d’indumenti nell’evenienza di bagnarsi per la pioggia o per il sudore.
Appuntamento ore 8 presso la basilica di San Francesco a Viterbo. Partenza dopo la lettura della Preghiera del Pellegrino e la benedizione impartita dal parroco padre Agostino Mallucci ofm.
Nella basilica e lungo il tragitto verranno allestiti due punti di ristoro con bevande e spuntini. Il pranzo sarà al sacco durante una delle soste e ognuno dovrà provvedere per proprio conto. Per il ritorno da Soriano nel Cimino, nel primo pomeriggio, sono previsti o mezzi propri o l’uso del trenino Met.Ro. (ex Roma Nord). Chiunque sia intenzionato ad usufruire di quest’ultimo mezzo dovrà munirsi anticipatamente del biglietto o prenotarlo il giorno prima al numero 3382129568 (Silvio) che è a disposizione per tutte le altre informazioni.
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