Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Voglio tranquillizzare i dipendenti della società partecipata Francigena in merito a quanto sollevato oggi in consiglio comunale.
La società Francigena, proprio perchè partecipata interamente dal Comune di Viterbo, dovrà impegnarsi a camminare autonomamente e con le proprie forze, soprattutto in termini di economie e di bilancio. Che la proprietà, ovvero il Comune, metta i soldi a consuntivo, in un piano aziendale di una società partecipata, non è certo la soluzione ai problemi. Anche la Francigena deve sottostare alle regole economiche, così come tutti.
Il piano di sviluppo industriale della partecipata deve considerare i necessari e inevitabili tagli di fronte ad attività che producono perdite, così come deve programmare degli investimenti che possano ottimizzare il servizio e ridurre i costi di gestione, come ad esempio per il trasporto pubblico locale. Proprio per questo l’amministrazione vuole impostare in maniera più efficiente i servizi della Francigena, per garantire agli oltre 80 dipendenti, e mi auguro anche a quelli attualmente esclusi, la certezza di un posto di lavoro.
In una logica di riassetto della società partecipata, non possiamo inoltre ignorare che alcune delle attività svolte non rivestono un ruolo di esclusivo interesse pubblico. Ed è su questo che bisognerebbe focalizzare l’attenzione. Sono certo che il futuro amministratore unico che ci apprestiamo a individuare saprà opportunamente indicare l’indirizzo aziendale più valido per l’economia della Francigena e soprattutto per i suoi dipendenti.
Leonardo Michelini
sindaco di Viterbo
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