Viterbo – “Non sapevo che la collana era rubata”.
Si è giustificato così R.V., il 24enne viterbese arrestato nel weekend per ricettazione.
La squadra mobile di Fabio Zampaglione lo ha riconosciuto come il giovane che, qualche tempo fa, aveva venduto una collana a un compro oro di Viterbo. L’oggetto risultava rubato a un’anziana signora, scippata ad agosto sulla porta di casa. Per questo per il 24enne, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, sono scattati gli arresti domiciliari.
Ieri mattina, R.V. si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia davanti al gip Francesco Rigato. “Non si è sottratto a nessun confronto – spiega il suo avvocato Franco Taurchini -. Al giudice ha spiegato ogni dettaglio: chi gli ha dato la collana e perché”.
Secondo la versione di R.V., sarebbe stato un suo amico a pregarlo di accompagnarlo al compro oro per vendere la collana. Il ragazzo, minorenne, non poteva effettuare da solo la transazione, per questo si sarebbe rivolto a R.V., che una volta venduto l’oggetto, gli avrebbe poi restituito i soldi. La collana, a detta dell’amico minorenne, era di alcuni suoi parenti pugliesi. Ma l’anziana scippata ad agosto l’ha riconosciuta subito quando gli agenti della squadra mobile gliel’hanno mostrata.
L’avvocato Taurchini ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari. Il gip si è riservato.
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