Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tuscania - Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto all'Afesopsit (Associazione famigliari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia)

”Matti persi – Matti ritrovati”, sabato la presentazione del libro

Condividi la notizia:

'Matti persi - Matti ritrovati''

Tuscania – Sabato 7 dicembre alle 17 presso la sala conferenze Santa Croce del Comune di Tuscania, si terrà la presentazione del libro ”Matti persi – Matti ritrovati”.

L’opera è il frutto di una lunga ricerca storico-sociale condotta dai nove autori (Federica Carboni, Giovanna Chiarini, Gino Civitelli, Roberto Lorenzini, Cesare Naticchioni, Gilda Nicolai, Luca Piras, Angela Scorzino, Anna Rita Sgamellotti) impegnati in vari fronti nei servizi che si occupano di salute mentale.

Il ricavato della vendita dei libri sarà interamente devoluto all’Afesopsit (Associazione famigliari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia).

“Matti persi – Matti ritrovati” è, come lo definiscono gli stessi autori, “un libro che vuole documentare il percorso estremamente emblematico della psichiatria in Italia fornendo un’analisi, sinora mancante, sulla storia della psichiatria in questo territorio, dando così anche uno spunto di riflessione sugli gli attuali problemi e le possibili soluzioni riguardo all’operatività dei servizi odierni”.

Il libro si articola in tre parti più un dvd allegato. La prima narra la storia di tre pazienti del viterbese (a Tuscania, a Piansano e a Fabbrica di Roma), mettendo in evidenza la vita del malato all’interno della società prima del manicomio, l’esperienza del manicomio; il ritorno a casa e la realtà dei servizi assistenziali e delle famiglie.

La seconda parte del testo analizza le fonti storiche rinvenute nell’archivio storico della Provincia di Viterbo che documentano la quantità degli internamenti per motivi psichiatrici adottati nel periodo 1927-1978 cioè prima del varo del servizio sanitario nazionale e quindi dell’avvio degli attuali servizi territoriali dell’Asl per la salute mentale.

La terza parte raccoglie le testimonianze fotografiche relative alle storie raccontate e al manicomio di Siena “San Niccolò” dove furono rinchiusi i protagonisti.

Nel dvd allegato al volume sono raccolte le interviste video a due ex internati dell’ospedale psichiatrico di Siena e il filmato del loro recente viaggio a Siena per rivedere insieme i luoghi dove erano rinchiusi.

E’ un’opera che si rivolge non solo agli operatori psico sociali e della salute mentale ma anche, per lo stile semplice e narrativo adottato, ad ogni cittadino: sia per far conoscere il ruolo storico svolto dalla psichiatria in questo territorio e sia per permettere di sostenere chi, come l’Afesopsit, è impegnata attualmente sul fronte non istituzionale della salute mentale.

 


Condividi la notizia:
3 dicembre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/