Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Non è facile rispondere a quanto scritto dall’assessore Camilli.
Prima di tutto bisogna discernere le obiezioni rivolte alle osservazioni di Sel da quelle rivolte a Sinistra sorianese. Mi sembrerebbe corretto da parte nostra replicare solo alle prime. Purtroppo l’assessore opera una contaminazione continua.
Afferma per esempio: “l’ammontare dei costi totale è di 11 milioni di euro e non 17-18 milioni, come affermano da Sel”.
Ma noi non diciamo questo; noi diciamo che lo stanziamento (risalente a ormai parecchi anni fa) è di 11 milioni di euro a fronte di costi (16,5 milioni è la cifra da noi indicata) accresciutisi nel tempo. Diciamo in altre parole che rischiamo stavolta la “mezza cattedrale nel deserto”.
Inoltre si continua a giocare con i due tracciati che la provincia ha proposto alternativamente; quello cui l’assessore fa riferimento si direbbe la cosiddetta “variante”, che in effetti risparmia danni diretti sull’area boscata, ma questa è la sua unica virtù.
L’assessore in effetti non spiega le ragioni dell’utilità di questa strada non perché è inutile farlo, ma perché è impossibile. Come ben sanno i suoi colleghi di partito presenti nell’amministrazione comunale di Soriano.
Circolo Sel Soriano nel Cimino
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