Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domani dalle ore 15.00 in piazza Santi Apostoli a Roma si terrà la manifestazione nazionale “Love is right” promossa dalle associazione Lgbt per il riconoscimento dei diritti di gay, lesbiche e trans.
Il governo Letta si mostra totalmente inadeguato a confrontarsi con temi di questa portata e nel contempo questo parlamento ha perso qualsiasi ambizione a rappresentare le persone lgbt e dar voce alle loro istanze.
Per le persone lesbiche, gay e transessuali, e per coloro che vogliono uscire dal medioevo culturale di questo paese, l’unica strada è portare avanti con coerenza e dignità un progetto che chiede uguaglianza di diritti, riconoscimento giuridico e sociale delle relazioni, la salvaguardia dell’integrità individuale, di coppia e collettiva.
Il tempo dei diritti è questo e nessun compromesso e dilazione sono accettabili. Le associazioni che compongono il movimento lgbt hanno scelto di scendere in piazza per rivendicare un sistema di leggi che garantisca le libertà, l’autodeterminazione, i diritti civili!
• Vogliamo una reale estensione della legge Mancino che contrasti la discriminazione omofobica senza sconti per nessuno!
• Il matrimonio egualitario per le persone omosessuali
• Altri istituti che tutelino le coppie di fatto lesbiche, gay ed etero
• Riconoscimento e tutela della genitorialità omosessuale
• Il cambio dei dati anagrafici senza l’obbligo di interventi di riattribuzione dei genitali per le persone transessuali
• La riscrittura della legge 40
La manifestazione, organizzata da Arcigay, Arcilesbica, Famiglie arcobaleno, agedo, Mit ( Movimento identità transessuale), Equitaly Italia, associazine radicale Certi diritti, verrà condotta sul palco da Vladimir Luxuria e vedrà alternarsi gli interventi dei rappresentanti delle associazioni, di volti noti del mondo dello spettacolo, hanno già aderito, tra gli altri, le attrici Maria Grazia Cucinotta, Ottavia Piccolo e Claudia Gerini, la conduttrice radiofonica La Pina.
Inoltre, verranno presentatei storie di vita e di diritti negati dalle voci di cittadini e cittadine gay, lesbiche e trans.
Anche Arci Cultura Lesbica Viterbo parteciperà alla manifestazione portando gli avvenimenti che stanno caratterizzando la vita politica viterbese.
Aspettiamo la discussione e la votazione della mozione per l’istituzione del registro dell’unioni civili nella nostra città ormai da più di 3 mesi. Una mozione presentata nel mese di ottobre ancora non ha una data per la sua definitiva votazione. Chiediamo al comune di Viterbo una decisione responsabile e definitiva: sì o no, senza procrastinare, rimandare cercando di porre i diritti civili nel dimenticatoio.
Emanuela Dei
Arci Cultura lesbica
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