Viterbo – “Si tratta esclusivamente di un indirizzo agroalimentare e agroindustriale quello che la Provincia ha proposto di attivare all’Iis Cardarelli di Tarquinia, ciò non creerà alcun problema all’Istituto tecnico agrario Agosti di Bagnoregio”.
La precisazione arriva direttamente dall’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Andrea Danti che è intervenuto per fare massima chiarezza sull’argomento: “Da quando la nostra amministrazione ha approvato e diffuso il nuovo Piano provinciale di riorganizzazione della rete scolastica – ha precisato Danti – si sono create delle incomprensioni che è utile chiarire. La proposta fatta dal Consiglio provinciale alla Regione è quella di istituire all’Iis di Tarquinia un biennio con indirizzo agroalimentare e agroindustriale; cosa ben diversa, quindi, dell’offerta formativa prevista all’Itas di Bagnoregio che prevede un quinquennio completo come istituto tecnico specifico. Infatti, i piani di studio previsti sono nettamente diversi come d’altronde la qualifica che si assume una volte conseguito il diploma: solo a Bagnoregio, infatti, si consegue il titolo di perito agrario”.
Quanto richiesto dal Consiglio provinciale alla Regione è soltanto una proposta, peraltro già fatta anche lo scorso anno, e non è assolutamente scontato che questa venga accolta dalla Regione e successivamente dal Ministero. “Una precisione dovuta – ha affermato il presidente del Consiglio provinciale e sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti – a causa di alcuni fraintendimenti che si erano creati in questi ultimi tempi. La Provincia non vuole assolutamente penalizzare l’Itas di Bagnoregio che per tradizione, ma soprattutto offerta formativa rimane l’unica struttura d’eccellenza del territorio in questo campo”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY