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Media - Viterbo - L'edizione delle 20 di sabato 7 dicembre partendo dal riconoscimento Unesco ha parlato del trasporto e dei facchini

Macchina di santa Rosa protagonista anche al Tg1

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La macchina di santa Rosa al Tg1

La macchina di santa Rosa al Tg1

La macchina di santa Rosa al Tg1

Il facchino Paolo Moneti al microfono del Tg1

Il facchino Paolo Moneti al microfono del Tg1

Don Alfredo Cento, parroco dei facchini

Don Alfredo Cento, parroco dei facchini

Il manifesto per celebrare il riconoscimento Unesco

Il manifesto per celebrare il riconoscimento Unesco

La macchina di santa Rosa al Tg1

Uno dei facchini intervistato dal Tg1

Uno dei facchini intervistato dal Tg1

La macchina di santa Rosa al Tg1

La macchina di santa Rosa al Tg1

Viterbo – Della macchina di santa Rosa si parla anche sul Tg1.

Dopo il riconoscimento Unesco che decreta la rete delle macchine italiane portate a spalla come patrimonio immateriale dell’umanità, il campanile che cammina è sbarcato sulla gran parte dei media nazionali.

Sabato 7 dicembre, nell’edizione delle 20, è toccato al Tg1.

In un servizio di alcuni minuti l’inviata del telegiornale di Rai Uno ha mandato in onda le immagini del trasporto del 3 settembre, facendolo così giungere, ancora una volta, nelle case degli italiani.

Ma a sfilare in tv non è stata soltanto Fiore del Cielo nella sua fatidica notte. La giornalista del Tg1 ha infatti intervistato anche alcune figure chiave della festa e della tradizione viterbese.

Due facchini di santa Rosa che hanno raccontato lo svolgimento della prova di portata e mostrato la tipica divisa bianca con la fascia rossa in vita e poi anche il parroco del sodalizio, don Alfredo Cento, che il 4 dicembre, quando è arrivata da Baku la notizia del riconoscimento Unesco, ha fatto suonare a festa le campane a Viterbo.

Infine, proprio nel ricordare l’importantissimo traguardo internazionale raggiunto in Azerbaigian, è stato mostrato il manifesto appeso alle mura cittadine a piazzale Gramsci che ricorda ai viterbesi che la loro piccola grande patrona ora è sotto gli occhi di tutti.


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9 dicembre, 2013

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