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Viterbo - Guardia di finanza - Il colonnello Alfonso Amaturo, comandante provinciale delle fiamme gialle, stila un bilancio del 2013

Scovati 70 evasori totali e 200 lavoratori in nero

di Francesca Buzzi
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Il comandate provinciale Alfonso Amaturo e il comandante del nucleo di polizia tributaria Domenico Costagliola

Il comandate provinciale Alfonso Amaturo e il comandante del nucleo di polizia tributaria Domenico Costagliola

Il colonnello Alfonso Amaturo, comandante provinciale della guardia di finanza

Il colonnello Alfonso Amaturo, comandante provinciale della guardia di finanza

Il colonnello Alfonso Amaturo, comandante provinciale della guardia di finanza

Il colonnello Alfonso Amaturo, comandante provinciale della guardia di finanza

Il comandante del nucleo di polizia tributaria Domenico Costagliola

Il comandante del nucleo di polizia tributaria Domenico Costagliola

Viterbo – Scovate 70 persone completamente sconosciute al fisco, sequestrati 75mila prodotti contraffatti, smascherati 200 lavoratori in nero o con contratti non regolari.

E’ tempo di bilanci al comando provinciale della guardia di finanza di Viterbo guidato dal colonnello Alfonso Amaturo. Il comandante, presentando il calendario 2014 delle fiamme gialle, ha colto l’occasione per presentare una dettagliata fotografia dell’attività di tutti suoi uomini nel corso del 2013.

“Vorrei partire dall’evasione – dice Amaturo – che, purtroppo, è rimasta più o meno stabile rispetto all’anno precedente. Sono circa 70 gli evasori totali scoperti dalla finanza nel 2013. Si tratta, in pratica, di persone del tutto sconosciute al fisco, ma che non per questo hanno un’attività di nicchia. Basti pensare che uno di loro gestiva decine e decine di appartamenti nella zona sud della provincia, a confine con la Capitale”.

Aumentano, poi, gli esercizi commerciali che non emettono scontrino. Se l’anno scorso il dato era fermo al 10%, nel 2013 è salito al 13. E ancora brutte notizie anche sul fronte del lavoro: sono almeno 200 i lavoratori in nero non assunti affatto o assunti con contratti irregolari e arrivano a quota 75mila i pezzi di prodotti, di abbigliamento e non, risultati contraffatti dai controlli delle fiamme gialle.

“Oltre al nostro lavoro relativo all’aspetto economico-finanziario che ci contraddistingue in maniera più particolare dalle altre forze dell’ordine – continua il colonnello Amaturo – voglio ricordare anche gli ottimi risultati che abbiamo ottenuto, anche in collaborazione con i carabinieri, per il contrasto della droga e degli stupefacenti. E ancora il sequestro di oltre 11mila metri quadrati di capannoni ricoperti con eternit, materiale altamente cancerogeno e pericolosissimo”.

Giro di vite, inoltre, sui controlli del territorio, sia per l’aspetto fiscale che per il contrasto di tutti gli altri reati.

“Nonostante le ristrettezze con le quali dobbiamo fare i conti come tutti – aggiunge – ho voluto potenziare le attività capillari di sorveglianza. Sono state 1900 le pattuglie impiegate in un anno per oltre 11mila ore di servizio. Numeri che speriamo aumentino ancora nel 2014 con un impegno sempre maggiore al servizio dei cittadini”.

E proprio per non far mancare l’attenzione e la vicinanza alla popolazione il colonnello Alfonso Amaturo ricorda l’esistenza e la grande utilità del numero telefonico 117, gratuito e sempre attivo, che può essere utilizzato per segnalare irregolarità sospette o richieste di aiuto. Nel 2013 sono arrivate 3300 chiamate al centralino, ma si punta a un aumento.

Uno sguardo, infine, al calendario del 2014 che quest’anno rivolge la sua attenzione al periodo storico della Resistenza.

“Uno spazio di tutto rilievo nel calendario – conclude il comandante provinciale della guardia di finanza – ce l’ha proprio un viterbese, Mariano Buratti, brigadiere della finanza originario di Bassano Romano, che fu uno degli eroi di quegli anni. E con lui molti altri finanzieri che preso parte alle lotte per la libertà dei partigiani o furono trucidati nella strage di Cefalonia o, ancora, morirono per aiutare migliaia di ebrei a salvarsi dai lager nazisti”.

Francesca Buzzi


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19 dicembre, 2013

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