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Viterbo – Da una parte la Viterbese, dall’altra il Rieti. Sono le favorite del girone A di Eccellenza e lo erano prima ancora che il campionato cominciasse.
Si sono tenute testa per settimane. Prima era la Viterbese ad essere al comando, poi il Rieti ha messo la freccia, ha sorpassato e adesso, oltre ad essere la prima della classe, ha anche cinque punti di vantaggio.
I battibecchi a distanza non sono mai mancati. Prima qualche botta e risposta tra i presidenti delle due società, poi addirittura un volantino della discordia dai toni piuttosto pesanti che parlava di “odio” tra le tifoserie. Oggi, quando al termine del girone d’andata mancano appena tre giornate, è finalmente il grande giorno.
Alle 14,30 all’Enrico Rocchi dopo il fischio dell’arbitro Fabio Cassella andrà in scena l’attesissimo match Viterbese-Rieti. Una partita che si preannuncia calda e di alto livello, sia agonistico che scenografico.
Sono attesi molti tifosi dal capoluogo reatino a sostegno degli Amarantoceleste, così come, neanche a dirlo, saranno tantissimi i viterbesi che prenderanno posto nella tribuna e nella curva dello stadio per accompagnare i Gialloblù in campo e non abbandonarli in questa delicatissima sfida. A godersi lo spettacolo, che sicuramente non mancherà, potrebbe addirittura arrivare anche qualcuno da Civitavecchia, squadra gemellata con il Rieti.
Ancora da rifinire l’undici che mister Solimina intende schierare in campo. Pochi dubbi sulla difesa con Boccolini a porta, Toto e Rausa terzini e Federici e Fapperdue marcatori.
Due, invece, le ipotesi per il resto della formazione. La prima vede Giannone e Faenzi centrali, Pero Nullo e Ghezzi esterni e Cerone dietro l’unica punta Vegnaduzzo. La seconda avrebbe Giannone da solo al centro, Faenzi e Ghezzi esterni, poi Gubinelli e Pero Nullo in attacco sulle fasce e Vegnaduzzo punta centrale.
Sul risultato vietato fare pronostici. Certo è che la partita ha un’importanza cruciale. Se il Rieti dovesse vincere, i cinque punti di distacco diventeranno otto, un po’ troppi per una rincorsa agevole dei Gialloblù. Se la Viterbese riuscisse ad avere la meglio, le distanze sarebbero accorciate di molto e i Camilli riuscirebbero a godersi con più serenità il cenone natalizio. Il pareggio, infine, farebbe ovviamente più comodo alla capolista, ma in una gara del genere nessuno vorrebbe mai accontentarsi di un solo punto.
A via della Palazzina, comunque, il pensiero è uno soltanto. “E’ obbligatorio vincere – dichiara senza mezzi termini il presidente Vincenzo Camilli -. Sarà sicuramente una partita bella nella quale vedremo un calcio forse anche superiore a quello che di solito si vede in Eccellenza”.
L’unica cosa che tutti si augurano è che la sfida delle sfide venga giocata in un clima di massimo rispetto, sia sugli spalti che sul terreno di gioco, senza permettere a nessuno di sporcare lo sport con qualcosa di diverso che non gli appartiene.
Francesca Buzzi
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