Viterbo – In lontananza voci di lavandare, lungo il percorso la fontana, la chiesa, la piazza, tutte hanno una storia da raccontare e lo fanno attraverso le voci dei cantastorie, con Antonello Ricci e di chi conosce ogni loro segreto, come Paolo Giannini (fotocronaca).
Più che un racconto, quasi un sussurro, nella luce tenue delle fiaccole.
Pianoscarano ieri sera si è raccontato, illuminato dalle fiammelle lungo le vie, nell’iniziativa voluta da Pro Loco e Amici dei monumenti.
Dalle 21, una passeggiata nel cuore di Viterbo, passando per il san Carlo, la chiesa di sant’Andrea e la sua cripta e la casa dove è nato Luigi Petroselli. E di fronte alla fontana da cui una volta l’anno sgorga vino, bruschetta e vin brule’ per tutti.
Una serata con pochi effetti speciali, ma tanto calore.
Tra la gente, c’è anche il sindaco Leonardo Michelini, accompagnato dall’assessore alla Cultura Giacomo Barelli.
Non serve molto per illuminare il Natale.
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