Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - I dipendenti del centro geriatrico lanciano un grido di allarme

“Zingaretti e Michelini cosa ne volete fare del Giovanni XXIII?

Condividi la notizia:

Viterbo

Viterbo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dell’eccellenza che il Giovanni XXIII ha rappresentato fino al 2008 non ne rimane traccia. Gli ultimi cinque anni sono stati segnati dal degrado progressivo della struttura e della gestione manageriale. Tutto questo non fa trascorrere giorni sereni ai lavoratori, quelli direttamente assunti a vario titolo dal centro geriatrico e quelli dei servizi a contratto: mensa, pulizia e portineria.

Una cinquantina di persone che si preparano a vivere un Natale pieno di paure e incertezze per il futuro. Per questo hanno deciso di rompere il silenzio e intervenire sulla stampa lanciando un grido disperato al presidente della Regione Nicola Zingaretti e al sindaco di Viterbo Leonardo Michelini.

Il Giovanni XXIII rischia la chiusura. Gli edifici sono sempre più fatiscenti e il numero degli ospiti basso rischia di innescare il collasso finanziario. Chiediamo con urgenza a Zingaretti e Michelini di occuparsi veramente della questione. Se si continua di questo passo circa cinquanta famiglie rischiano di perdere il posto di lavoro e i cittadini subiranno il venir meno di una realtà che per lungo tempo ha rappresentato un punto di riferimento di eccellenza per il territorio”.

“Chiediamo a gran voce – continua il personale in servizio – che la politica si faccia carico di questa situazione vergognosa e preoccupante. Vogliamo che venga nominato un nuovo cda, guidato da un presidente autorevole, con comprovate capacità e radicamento nel territorio. Pretendiamo, aspetto fondamentale, che venga fatta chiarezza sulla vertenza in atto sulla rsa, per capire una volta per tutte di chi è la reale proprietà. Lo stesso appello disperato lo rivolgiamo al commissario della Asl di Viterbo Luigi Macchitella, affinché sostenga le nostre richieste di chiarezza e di garanzia per il futuro del Giovanni XXIII e di noi lavoratori”.

“Qualcuno sta tentando di “uccidere” il centro geriatrico viterbese dal 2008. Scelte scellerate e sostanziale disinteresse hanno generato una situazione insostenibile e che dovrebbe essere intollerabile anche per i cittadini”. Da cinque anni il Giovanni XXIII ne ha subite di tutti i colori: cda incompleti (come quello attuale), commissariamenti, etc. “Eravamo una struttura in attivo. Gestivamo con continuità 60 ospiti nella rsa e 130 nella casa di riposo. Oggi abbiamo soltanto 75 ospiti in quest’ultima. Quanti soldi sono andati persi? E perché? E’ ora che la politica si faccia carico di questa triste realtà o siamo disposti anche a gesti eclatanti”, afferma con fermezza il personale.

I dipendenti del centro geriatrico viterbese

 


Condividi la notizia:
23 dicembre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/