Viterbo – (f.b.) – “Siamo di nuovo in vetta alla classifica, ma il vero traguardo è che ora siamo finalmente una squadra”.
E’ un Vincenzo Camilli non solo soddisfatto, ma veramente fiero dei suoi ragazzi, quello che commenta la vittoria di ieri in trasferta contro il Civitavecchia. Una vittoria importante sotto diversi punti di vista e che, in un certo senso, è il segno del vero salto di qualità della Viterbese Castrense.
“Aver recuperato in due giornate cinque punti sul Rieti – spiega Camilli – è sicuramente importante per il cammino della stagione. E’ uno scatto in avanti che ci fa ben sperare e che ci tranquillizza anche un po’ dopo un periodo non del tutto facile. Ma quello che mi piace sottolineare è più che altro l’affiatamento che questi ragazzi hanno dimostrato. Ora sono un gruppo compatto, una squadra nel vero senso del termine”.
Un netto 3 a 0 che non era affatto scontato per tanti motivi. Intanto perché giocare in trasferta non è mai la stessa cosa di ricevere l’avversario in casa propria, poi per la storica rivalità cittadina che da anni accompagna gli scontri tra Viterbo e Civitavecchia, infine e probabilmente soprattutto per questo, per la chiacchieratissima decisione del prefetto di Roma di chiudere le porte ai tifosi della Tuscia.
“Ci è dispiaciuto molto che i tifosi gialloblù non hanno potuto assistere al match – continua Vincenzo Camilli -. La società e i giocatori si rendono conto benissimo della loro importanza sugli spalti, ma purtroppo quando in ballo c’è la sicurezza di tutti non si può far altro che recepire gli ordini e rispettarli. Questa vittoria la dedichiamo comunque con tutto il cuore al popolo gialloblù, sia agli ultras della curva che ai tifosi “più tranquilli”. Ognuno di loro è importante e ognuno di loro fa sì che questi giocatori siano sempre più attaccati alla maglia e ai colori che indossano”.
Ora guardare avanti sarà sicuramente più semplice, ma il presidente non ha nessuna intenzione di mollare la presa.
“La strada adesso può sembrare in discesa – ricorda Camilli – ma è proprio questo il momento in cui dobbiamo dimostrare la nostra maturità. Sono fiducioso, è inutile negarlo. Abbiamo battuto il Rieti e il Civitavecchia a punteggio pieno e molte delle squadre che ci aspettano sono all’apparenza molto inferiori alla nostra. Ma la concentrazione non è mai troppa. Staremo in guardia come sempre fino a maggio”.
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