– Il giudice del lavoro dà ragione ai lavoratori della ex cooperativa Autoservice. Francigena deve pagare duecentomila euro. Sono in nove e si occupavano del parcheggio al Sacrario fino a quando non è stato affidato dal Comune alla società partecipata.
Da quel momento è iniziato un lungo braccio di ferro tra la società e quindi l’amministrazione comunale e i lavoratori. Dopo tanti anni di servizio, sono finiti in mezzo a una strada. Alla fine, dallo scorso settembre sono stati assunti, ma nel frattempo i ricorsi hanno fatto il loro corso e con l’ultima sentenza il giudice ha stabilito che vadano riconosciute loro indennità, contributi e varie, dal giugno 2009 al maggio 2010. Totale, circa 200 mila euro.
Che potrebbero arrivare a trecentomila, perché rimangono ancora fuori altri mesi, per i quali il contro potrebbe arrivare fra qualche mese.
Intanto l’Udc passa all’attacco. Al grido di: “ve lo avevamo detto”. Il consigliere comunale Paolo Barbieri non ha dubbi. Se dalle parti di palazzo dei Priori avessero preso la strada della transazione piuttosto che quella dei tribunali, il Comune non si troverebbe costretto a sborsare questa cifra.
“Più volte anche nella commissione per il controllo analogo – ricorda Barbieri – è stata data l’indicazione per arrivare a un’intesa con i lavoratori.
Non si sarebbe pagato così tanto risolvendo la vicenda pacificamente. Ma l’assessore Muroni e il ragioniere capo Quintarelli sono andati dritti per la loro strada e questo è il risultato.
Adesso mi domanda, ma chi paga?”
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