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Civita Castellana - Così il sindaco Angelelli in seguito alle segnalazioni dei cittadini

“Nessuna imposta per la mini Imu”

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Gianluca Angelelli

Gianluca Angelelli 

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – A seguito delle numerose richieste giunte in questi giorni in merito all’imposta l’amministrazione comunale di Civita Castellana informa i cittadini che la mini Imu, in scadenza il 24 gennaio, non è dovuta per i residenti nel territorio comunale.

Molti continuano a chiedermi se debbono pagare la mini Imu – ha detto il sindaco, Gianluca Angelelli -. No, l’imposta sulla prima casa a Civita Castellana non si paga. Da quando è entrata in vigore l’Imu il comune ha mantenuto l’aliquota minima prevista per la prima casa, preferendo il taglio delle spese.

Questa scelta oggi agevola i cittadini che a Civita Castellana non pagheranno la Mini Imu, imposta invece dovuta in molti comuni a noi vicini, che si trovano costretti a far pagare la Mini Imu perché hanno applicato un’aliquota più alta”.

Dall’entrata in vigore dell’Imu, il comune di Civita Castellana ha applicato l’aliquota minima per la prima casa, allo 0,4%, mantenendo quella per la seconda casa allo 0.89%, tenendo conto che la legge prevedeva un massimo dell’1,06%. Molti comuni nel 2013 hanno applicato un’aliquota più alta dello 0.4% sulla prima casa e dal momento che lo Stato ha riversato ai comuni soltanto una parte del gettito superiore all’aliquota minima, i comuni sono stati costretti a richiedere ai cittadini il mancato introito avuto dallo Stato, imponendo la Mini Imu. Inoltre a Civita Castellana non è stata aumentata l’addizionale irpef, rimasta allo 0.5% mentre molti comuni hanno dovuto alzarla fino allo 0.8%.

“Quanti nei mesi scorsi hanno fatto strumentalmente paragoni nell’imposizione della Tares tra Civita Castellana e i comuni limitrofi – ha concluso il sindaco – oggi dovrebbero avere l’onestà intellettuale di riconoscere che quanto i cittadini dei comuni limitrofi non hanno pagato in Tares lo stanno oggi pagando con la mini Imu e l’addizionale irpef. Il problema fondamentale rimane che il governo nazionale taglia i trasferimenti ai comuni e li obbliga a fare da esattori per suo conto.

Non per niente dando seguito all’incontro avvenuto tra tutti i sessanta sindaci della provincia, a febbraio una delegazione dei sindaci verrà ricevuta dal sottosegretario agli interni accompagnata dal prefetto, proprio per affrontare questo tema”.

 Comune di Civita Castellana 


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24 gennaio, 2014

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