Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Con una lettera inviata al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e a D’Amato – responsabile della cabina di regia sanità, il sindaco Franco Vita ha preso posizione sulla messa in cassa integrazione dei dipendenti del gruppo Ro.Ri – casa di cura Nepi e Santa Teresa Viterbo.
Nel testo inviato il sindaco, rappresentando lo stato di difficoltà dell’economia nazionale e nel nostro caso del Comune di Nepi ha significato che la messa in cassa integrazione delle persone rappresenta per la nostra città un fatto economico negativo che va ad aggiungersi allo stato di difficoltà generale.
Ma l’aspetto più preoccupante è rappresentato dal fatto che la cassa integrazione può significare l’anticipazione del licenziamento, per questo la preoccupazione si è estesa a tutti i dipendenti che vogliono difendere il posto di lavoro e avere certezze per il futuro.
Per questo il sindaco chiede al presidente di prendere in considerazione lo stato di difficoltà e di preoccupazione dei dipendenti del gruppo. In particolare il sindaco fa presente che una revisione modesta degli accreditamenti nella struttura di Nepi e l’autorizzazione a esercitare attività medica privata alla Santa Teresa di Viterbo consentirebbe il rientro dei dipendenti oggi in cassa integrazione con il pericolo di licenziamento.
Per meglio illustrare le proposte il sindaco ha richiesto un incontro presso la Regione Lazio a cui sarà presente per il comune di Nepi una delegazione del consiglio comunale e una rappresentanza dei lavoratori.
Comune di Nepi
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