Politica – (g.f.) – Viterbo insieme a Tarquinia, ma pure in compagnia di Rieti.
L’Italicum, la nuova legge elettorale fa passi avanti. La commissione Affari costituzionali della Camera ha deliberato il testo che stabilisce le nuove regole per eleggere Camera e Senato e che ora passa all’esame del Parlamento.
Insieme al testo, sono state depositate anche le tabelle con i collegi elettorali, che un po’ in tutta Italia hanno sollevato parecchi dubbi, causati da accorpamenti a livello territoriale piuttosto originali.
Nella Tuscia, per l’elezione della Camera, Viterbo è stata accorpata con Tarquinia e Rieti, mentre per il Senato il collegio cambia, comprendendo oltre Viterbo anche Rieti, Monterotondo e Guidonia Montecelio. Non c’è, invece, Tarquinia, che per il Senato si trova insieme a Civitavecchia, Fiumicino e Tomba di Nerone.
Per la Camera Civitavecchia è con Guidonia e Monterotondo.
Si tratta comunque di una suddivisione che può essere suscettibile di modifiche quando la norma passerà al vaglio del Parlamento. Niente di definitivo per ora.
Fino alla ultima tornata elettorale del febbraio 2013, per il Senato il Lazio era suddiviso in un un’unica circoscrizione, mentre per la Camera c’era Lazio 1 che comprendeva Roma e Lazio 2 con tutte le altre province.
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