Roma – E’ ancora emergenza maltempo nella capitale.
La pioggia non accenna a diminuire. Dopo la piena di ieri sera, il Tevere resta sorvegliato speciale, così come l’Aniene. Chiusi gli accessi alle banchine.
Disagi si sono registrati soprattutto nella zona nord di Roma: Prima Porta, Capena, Castelnuovo. Ma anche a sud, tra Fiumicino e Acilia, le raffiche di pioggia hanno allagato strade e case.
Il comune di Fiumicino ha deliberato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per lunedì 3 febbraio, con apposita ordinanza. Lo stesso comune ha approvato la richiesta di proclamazione dello stato di calamità naturale.
Intanto, si moltiplicano segnalazioni e appelli sui social network, con gli utenti che segnalano le situazioni più critiche. Ma forze dell’ordine e volontari riescono con fatica a fronteggiare una mole così ingente di richieste. A Isola Sacra, i residenti sono intrappolati da tre giorni nei loro appartamenti invasi dall’acqua.
Situazione critica anche a Riano, dove 150 persone sono state evacuate e le scuole resteranno chiuse per tre giorni.
Rinviata anche la partita Roma-Parma all’Olimpico. Riaperta l’Olimpica, chiusa da venerdì per una frana. Numerose le voragini aperte sull’asfalto.
In appena due giorni i vigili del fuoco hanno eseguito più di 1500 interventi in tutto il Lazio. In piena attività anche la protezione civile.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY