Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – È notizia di questi giorni l’investimento che un gruppo italiano, tra i leader mondiali nel settore dolciario, dovrebbe realizzare in Serbia.
Verrebbero acquisiti nel paese balcanico mille ettari di terreno da destinare alla produzione di nocciole. “Ovviamente – osserva Mauro Pacifici, presidente di Coldiretti Viterbo – si è registrata grande soddisfazione da parte del governo serbo e anche da parte del ministero degli Esteri italiano che ha lodato la lungimiranza e l’intelligenza del gruppo, sperando e augurando che anche altre imprese italiane seguano il suo esempio”.
“Aspettano di veder riconosciuto il proprio lavoro anche le migliaia di imprese che operano nel nostro Paese e le centinaia e centinaia di aziende che lavorano nel Viterbese nello stesso settore senza aver delocalizzato” aggiunge il direttore di Coldiretti Viterbo Andrea Renna. “Sono imprese che, nonostante tutto, non ci pensano nemmeno, e lottano ogni giorno anche contro le assurdità del sistema italiano, sperano che prima o poi qualcuno dia loro una mano nel cercare di rilanciare l’economia e l’occupazione nel nostro territorio e nel nostro Paese”.
Conclude Renna: “per vedere finalmente un sistema di incentivi per mantenere le imprese in Italia bisognerebbe, forse, incominciare a delocalizzare nel nostro paese qualche politico straniero…”.
Coldiretti Viterbo
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