Viterbo – “Una ragazza dolce, sensibile, intelligente”.
Selenia Quintarelli appare così nei ricordi del suo professore.
La 24enne di Bagnoregio, studentessa alla facoltà di Agraria di Viterbo, avrebbe dovuto laurearsi il 24 febbraio. Ma non ci sarà nessuna laurea. Non più, dopo che l’incidente di domenica mattina ha spezzato i sogni e la vita di Selenia.
“Ero il relatore della sua tesi di laurea”, scrive Gabriele Dono in un commento sulla pagina Facebook di Tusciaweb.
“Questo lavoro in cui si è impegnata con serietà riguardava i problemi tecnici, organizzativi ed economici delle imprese agricole impegnate nell’agriturismo – continua il professor Dono -. Selenia aveva inquadrato molto bene il salto di professionalità richiesto agli imprenditori agricoli, soprattutto quando s’impegnano con servizi di accoglienza oltre che di ristorazione. Ci aveva messo molto di suo inquadrando tutto il problema in maniera originale. In altre parole, nel suo slancio appassionato, Selenia aveva colto ed evidenziato aspetti che vanno ben al di là di quanto aveva letto negli studi che ha potuto consultare e di quanto io avevo potuto darle con i miei suggerimenti e le mie indicazioni”.
Una studentessa che aveva messo tutto il suo impegno in quella tesi, coronamento del suo percorso universitario. Seria nei suoi studi, ma sempre gioiosa e sorridente. Anche in aula.
“Me la ricordo anche da prima, da quando aveva seguito il mio corso di economia dell’impresa agricola. Era solare e il sorriso di divertimento che qualche volta le scappava mi rammentava di quando ero giovane e a lezione mi veniva da ridere dei miei docenti e della situazione che avevo intorno, ma solo perché ero contento e perché mi piaceva la vita”.
Anche a Selenia piaceva vivere. Forse per questo se n’è andata così. Dopo una notte di allegria passata in discoteca con la sua amica. A divertirsi come sa fare solo chi, a vent’anni, pensa di avere tutto il tempo per costruire il domani. Mentre la morte è un punto lontano. Non può arrivare dopo una notte spensierata, sulla strada di casa, con un’amica accanto.
“Io non sono di questa terra della Tuscia – conclude il professore – e quindi non ne capisco tante cose. Tuttavia da Selenia a dalle ragazze e dai ragazzi, tantissimi, che ho conosciuto in questi anni con il mio lavoro e vivendo in questi luoghi ho imparato e apprezzato la pulizia d’animo, l’onesta e la dolcezza”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY