Viterbo – Rifiuti da Roma, oggi il consiglio straordinario, cui dovrebbe partecipare anche la vice presidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli, mentre il comune è ancora in attesa di risposta da parte della regione, sulla diffida inviata dai legali giorni fa.
“La nostra diffida – spiega il sindaco Michelini – è un ammonimento affinché si compiano gli atti necessari. Portare l’immondizia a Viterbo senza atti, è imprudente e nemmeno molto corretto amministrativamente.
Se non c’è il commissario, l’atto lo predispone la regione. Con qualcosa di scritto si capisce quanto deve durare l’emergenza e a quanto ammonta il quantitativo di rifuti da smaltire.
In assenza di un atto amministrativo non si sa né la quantità e nemmeno il tempo. Se a questo aggiungiamo che il piano regionale del 2012 bypassa alcune situazioni, consentendo di portare immondizia da fuori, appare chiaro che la situazione vada definita in modo chiaro.
Non è detto che Viterbo voglia chiamarsi a tutti i costi fuori dall’emergenza o non venire in soccorso di comuni limitrofi. Non vivo e non voglio vivere su un’isola, ignorando chi sta intorno. Il principio della solidarietà può valere, ma tutto deve essere ben definiti, con atti, appunto”.
Qualcuno a Roma li predisponga, altrimenti la sola strada praticabile al momento potrebbe essere quella del ricorso al Tar, impugnando il piano stesso, emanato dall’amministrazione regionale targata Polverini. Quello in base al quale oggi i rifiuti sono smaltiti in emergenza anche in comuni fuori dall’Ato d’appartenenza.
Al momento poco più che un’ipotesi e non per ora. “Parlare di ricorso al Tar – spiega il primo cittadino – al momento è prematuro. E’ un’ipotesi, per ora ci muoviamo su altri fronti”.
“Lo stiamo valutando – dice il vice sindaco Luisa Ciambella – ma prima aspettiamo la regione, che ci dia risposta rispetto a quanto le abbiamo comunicato. Impugnare il piano non significa che da domani si fermano i camion. Ma è utile per ribadire che così com’è concepito non va bene. Andava fatto subito, nel 2012. La stessa amministrazione Marini l’avrebbe dovuto impugnare”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY