Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La lettera minatoria rivolta al governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al presidente del consiglio regionale Daniele Leodori è un atto vile, spregevole, da condannare senza esitazioni.
Le critiche, in democrazia, sono sempre legittime purché rivolte in un clima di rispetto per le istituzioni e per le persone, non certo minacciando chissà quali ripercussioni qualora l’approvazione del Ptpr vada avanti.
Dopo l’episodio delle microspie, è evidente che qualcuno vuole condizionare l’operato della giunta e del consiglio con metodi impropri, violenti e preoccupanti. La mia piena vicinanza a Zingaretti e Leodori, nella convinzione che le autorità competenti faranno luce sulla vicenda.
Alessandro Mazzoli
Deputato del Partito democratico
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