Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ronciglione - Blitz degli investigatori a casa di un privato - Ritrovato anche un volume contabile dell'archivio storico di Sipicciano

Sequestrati documenti dal 1600 all’epoca fascista

Condividi la notizia:

Alcuni dei documenti sequestrati

Alcuni dei documenti sequestrati

Alcuni dei documenti sequestrati

Alcuni dei documenti sequestrati

Il progetto di conversione della rocca di Ronciglione in carcere

Il progetto di conversione della rocca di Ronciglione in carcere

Ronciglione – (s.m.) – Era finita a casa di un privato la ricca collezione di documenti antichi recuperati dagli inquirenti viterbesi (gallery).

Gli uomini del procuratore capo Alberto Pazienti hanno sequestrato una decina di faldoni di atti risalenti a un periodo compreso tra il 1600 e l’epoca fascista. Documenti notarili, comunali, demaniali. Planimetrie antiche di Ronciglione e dei territori limitrofi incorniciate e custodite gelosamente da un cittadino ronciglionese che, però, non poteva detenerle.

Per gli investigatori, l’intero materiale è di provenienza archivistica. Anche se il sequestro è di una settimana fa e l’indagine è in pieno svolgimento.

Molti di quegli atti erano finiti su un libro di recente pubblicazione sulla storia di Ronciglione. Sarebbe stata questa la spia che ha messo in moto il procuratore capo e la sua sezione specializzata nel recupero del patrimonio storico-artistico.

In casa del privato che deteneva i documenti gli investigatori hanno trovato una specie di museo. Tre secoli di storia stipati in un appartamento. Una mole sterminata di manuali, registri e inventari scandagliati uno a uno in collaborazione con i funzionari dei Beni culturali della Soprintendenza archivistica, cui ora spetterà il compito di vagliare più approfonditamente il materiale. In mano agli inquirenti è finita tutta la documentazione di possibile interesse storico-artistico, che sarà la Soprintendenza a dover certificare nei prossimi giorni.

Tra gli atti più interessanti, il progetto per la conversione in carcere dell’antica rocca di Ronciglione (meglio conosciuta come “i torrioni”). Oppure il resoconto manoscritto di una visita pastorale. O ancora le carte da gioco utilizzate per le copertine degli atti notarili. Tutti pezzi unici e originali recuperati ancora una volta dalla stessa squadra investigativa che riportò a Viterbo i 14 affreschi di Palazzo Spreca.

Materiale che torna a casa. Come anche il volume dell’archivio storico di Sipicciano ritrovato in una diversa operazione, sempre dagli uomini del procuratore Pazienti. Si tratta di un libro dei conti del comune di Sipicciano risalente al 1500-1600. Gli investigatori hanno scoperto che era stato messo all’asta da una libreria di Pistoia. Sono riusciti a recuperarlo prima che fosse troppo tardi e ora anche il volume è sotto sequestro.


Condividi la notizia:
7 marzo, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/