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Viterbo - Se ne è parlato durante l'iniziativa “Donna, arte, musica e poesia” organizzato dall'associazione culturale Tusciae20

“Ecco come funziona il centro antiviolenza di “donne per la sicurezza”

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Un momento del convegno Donne per la sicurezza

Un momento del convegno Donne per la sicurezza

Viterbo – Come funziona il “Centro Antiviolenza” di “Donne per la Sicurezza onlus” sorto da tempo a Viterbo?

L’argomento è stato al centro dell’incontro tenuto presso la sala conferenze della Provincia nel corso di “Donna, arte, musica e poesia” organizzato dall’associazione culturale Tusciae20, introdotto da Giovanna Dominioni di “Donne per la Sicurezza” con la partecipazione della psicologa dottoressa Elena Araceli, della dottoressa Valentina Sega (educatrice e responsabile del Centro di ascolto di Vetralla), della psicologa – psicoterapeuta dottoressa Marisa Nicolini, degli avvocati Elisa Fornaro e Antonella Fiore Melacrinis e della Consigliera di Parità della Provincia di Viterbo, avvocato Maria Antonietta Russo.

“Non abbiamo bisogno di feste commerciali,ma di tanta cultura del rispetto” ha sottolineato Giovanna Dominioni che ha poi illustrato come il centro accolga tutte le donne che hanno subito violenza, consentendo loro di affrontare il trauma aprendosi con fiducia attraverso un colloquio con professionisti ed esperte che lo stesso centro (con sede in via San Pietro a Viterbo). Mette a disposizione tra cui l’avvocato Elisa Fornaro”. E’ stata la stessa Fornaro poi a precisare le finalità del colloquio, che al centro antiviolenza si possono rivolgere donne di tutte le estrazioni sociali e che c’è la possibilità di usufruire del gratuito.

I vari aspetti, dall’emozionale a quello traumatico, della donna vittima di violenza e di come è possibile – con l’ausilio di esperte .- affrontarli ha parlato la psicologa Nicolini, mentre l’aspetto legale e l’utilizzo di mezzi legislativi che le donne oggi hanno per denunciare la violenza subita sono stati gli argomenti trattati nel corso dell’intervento della Consigliera di Parità, avvocato Russo.

Un intervento particolare è stato quello di Simonetta Pacini, che ha parlato della sua storia e di come l’ha affrontata trovando in se stessa la forza necessaria.

La manifestazione “Donna, arte, musica e poesia” ha in programma giovedì 13 marzo alle ore 17,30 un nuovo incontro in collaborazione con Fidapa, Inner Wwill e associazione culturale “Nynpha”, sempre presso la Sala Conferenze della Provincia, in via Saffi, per la presentazione del libro “La principessa della pioggia” di Susy Barbara Cavaccini,, tragicamente scomparsa nel 2012 nel corso di un’immersione. Parteciperanno la madre dell’autrice e la consigliera di Parità, avvocato Maria Antonietta Russo.

C’è infine sempre la possibilità di partecipare gratuitamente al concorso “Viterbo in rosa” per il reportage fotografico di “donne che fotografo le donne a Viterbo” iscrivemndosi telefonando al 328 7750233.


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10 marzo, 2014

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