Riceviamo e pubblichiamo – È stato depositato il bilancio approvato dall’assemblea della Francigena, la società multiservizi del Comune di Viterbo.
Il bilancio segna il ritorno all’equilibrio per la società, come già parzialmente anticipato dai media.
È un risultato che acquista ancor più importanza se si considera che la Francigena viene da una perdita passata di circa mezzo milione di euro.
Da tale perdita, la gestione ha raggiunto il segno positivo con soli 100mila euro circa all’anno di contributi pubblici aggiuntivi rispetto ai tagli subiti sugli stessi contributi negli ultimi due anni. Il resto è stato recuperato grazie alle scelte della Società e dell’amministrazione comunale.
Fra i dati del bilancio spicca la capacità sociale dimostrata dalla Francigena di reggere il peso dei 4 milioni di euro l’anno destinati alle retribuzioni dei suoi 100 lavoratori.
Di particolare importanza è anche la capacità di generare e sostenere intorno a sé un indotto di altri 3 milioni di euro a beneficio dei fornitori e dei prestatori terzi di servizi, in gran parte insediati sul territorio viterbese.
Nel dettaglio, la Francigena risulta in equilibrio malgrado la detrazione di circa 200 mila euro d’imposte regionali, a beneficio delle entrate della Regione Lazio.
A tale importo va aggiunto – sempre parlando di somme destinate ad enti pubblici territoriali – un canone concessorio sulle farmacie di oltre 50mila euro, pagato a favore del Comune di Viterbo.
Va evidenziato, inoltre, che il risultato è stato raggiunto nonostante l’accantonamento – realizzato nel 2010 a doverosa politica prudenziale – di decine e decine di migliaia di euro destinati a fronteggiare eventuali nuovi costi generati dalle vicende in corso. Tra l’altro, queste somme si aggiungono a quelle già deliberate e accantonate nel 2009, per un totale di fondi “a riserva”, a copertura di rischi, di oltre 450 mila euro.
Questa somma permette alla Francigena di far fronte a potenziali oneri futuri senza intaccare il capitale societario.
Come consentito dal codice civile, su volontà dell’Amministrazione comunale di Viterbo il risultato positivo è ora disponibile nel patrimonio netto della Società a rafforzamento della solidità patrimoniale della Francigena e della sua capacità di far fronte alle esigenze prossime: per esempio, gli investimenti necessari a migliorare i servizi al cittadino e le condizioni di lavoro dei dipendenti.
Proprio sul versante patrimoniale, emerge in modo evidente che il capitale sociale non solo è totalmente conservato, ma è anzi cresciuto da 294mila a 424mila euro.
Sul piano finanziario, i debiti si fermano ora a 2,3 milioni d’euro, a cui fanno ben fronte maggiori crediti per circa 2,9 milioni. Anche la situazione strettamente finanziaria, quindi, risulta in equilibrio.
Sono i frutti del lavoro – anche forzatamente impopolare – svolto negli ultimi anni.
Ne risulta per i cittadini una società partecipata che rappresenta, in realtà, una delle positive eccezioni nel panorama diffuso di quelle in perdita in molti enti locali italiani.
Sul fronte dei controlli, l’intera procedura di redazione del bilancio è stata analiticamente monitorata e riscontrata dai diversi revisori legali indipendenti, i quali non hanno espresso alcun rilievo sia al consiglio d’amministrazione che all’assemblea.
Il Collegio sindacale ha – come richiesto dalle norme – depositato e sottoposto all’assemblea societaria la sua relazione annuale, nella quale si conclude che il bilancio è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico della Società Francigena, in conformità alle norme che disciplinano il bilancio d’esercizio.
Francigena S.r.l. – Società pubblica multiservizi della Città di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY