Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Non posso non cominciare con un sentito grazie a tutti coloro che in questi sette anni di volontariato ci hanno sostenuto ed aiutato sia durante le Giornate Fai di Primavera , sia nella raccolta firme per i “Luoghi del Cuore” tanto per la Cattedrale di Viterbo quanto per Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino che per la Torre di S. Masseo di Orte, tutti beni che hanno raggiunto ottimi piazzamenti nelle classifiche regionali.
Un sostegno molto partecipato anche per le altre iniziative: dal Fai 4 Passi a …..per conoscere e scoprire il nostro territorio alle iniziative culturali svolte anche in collaborazione con altre fondazioni simili alla nostra , alle Conferenze alla Rocca Albornoz, alle visite alle proprietà FAI oppure alle domeniche trascorse semplicemente per il piacere di stare fra amici.
Grazie a tutti i volontari delle Giornate Fai di Primavera , agli insegnanti che hanno portato le classi in visita ai siti aperti , agli insegnanti che hanno formato i “piccoli ciceroni” , alle famiglie che si sono rese disponibili a sacrificare il sabato o la domenica per accompagnare i loro figli.
Grazie ai proprietari delle residenze private che hanno accettato di aprire le porte delle loro case , molte delle quali regolarmente abitate e vissute.
Grazie ai tecnici che ci hanno aiutato a documentare e segnalare sul sito web del Fai – Sos emergenza paesaggio il pericolo ambientale rappresentato dal progetto di quattro nuovi sbarramenti idroelettrici sul Tevere in Provincia di Viterbo.
Non possiamo poi dimenticare di rivolgere un altrettanto sentito ringraziamento alle oltre 30 amministrazioni comunali ed ai loro rappresentanti che si sono resi disponibili con entusiasmo e partecipazione nel momento in cui gli è stata rivolta richiesta di collaborare con il Fai.
Fai: un semplice acronimo che rende orgoglioso chi ne fa parte.
Essere Fai è uno stile di vita , non la semplice iscrizione ad una fondazione piuttosto che ad un’altra.
In un momento così difficile per il nostro Paese e così complicato per poter far spazio a semplici valori di civile convivenza come il sincero rispetto , l’autentica partecipazione ed il comune sentire , essere Fai è qualcosa di speciale.
Siamo stati tutti volontari , orgogliosi di esserlo e quanto abbiamo fatto lo abbiamo fatto con il cuore , tutti insieme e con entusiasmo.
Ultimo nostro sforzo, come Delegazione uscente, sarà il completamento del progetto di restauro , ormai in dirittura d’arrivo , della Cappella dei Santi Giacomo e Cristoforo presso la nostra Cattedrale di San Lorenzo.
Nel 2010 la cappella è stato uno dei luoghi più segnalati nel Lazio in occasione della quinta edizione de “I Luoghi del Cuore”, il Censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal Fai in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
Verrà così restituito alla città un prezioso affresco di Santa Rosa , così amata e così poco rappresentata nelle nostre Chiese , e contestualmente verrà riposizionata in situ una pala di Giovanni Francesco Romanelli detto il Viterbese a lui commissionata proprio per questa Cappella.
Così si amplia la proposta culturale della nostra città , già così vasta ed articolata agli occhi di un visitatore attento.
A questo punto porgiamo un caloroso benvenuto alla nuova delegazione ed al suo nuovo capo – delegazione ai quali passiamo il testimone con l’augurio di un proficuo lavoro.
Abbondio Zuppante – Annalisa Brizzi – Marco Marchi – Silvia Burla – Dario Baiocco – Bruno Brunori – Barbara Antonelli
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