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Roma - Il commissario della Asl di Viterbo tra i 29 inquisiti, secondo "Repubblica"

Business della morte, indagato Macchitella

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Luigi Macchitella

Luigi Macchitella

Roma – Ci sarebbe anche il commissario della Asl di Viterbo Luigi Macchitella tra i 29 indagati dell’inchiesta sul business del caro estinto.

Lo riporta “Repubblica” nell’articolo di Rory Cappelli. Il fascicolo si chiama Caronte. Secondo il quotidiano, la procura di Roma avrebbe iscritto 29 persone nel registro degli indagati, tra impresari di pompe funebri, politici e dirigenti delle aziende sanitarie locali. Per gli inquirenti, i soggetti in questione avrebbero puntato a spartirsi il “mercato della morte” a Roma e dintorni, con l’aiuto della politica e dei vertici delle Asl.

Nell’articolo di “Repubblica” si sostiene che la gestione della camera mortuaria dell’ospedale poteva rivelarsi un ottimo affare per le imprese di pompe funebri, data la grossa percentuale di decessi all’interno delle strutture ospedaliere. Grossi vantaggi sarebbero potuti arrivare anche dalla possibilità di sbandierare ai clienti “convenzioni con l’ospedale”. 

Ma, secondo il quotidiano, gli accordi e gli affidamenti dei singoli servizi sarebbero stati tutt’altro che trasparenti. “Repubblica” parla di “mazzette” a fare da cornice al business della morte. Con ipotesi di reato gravissime contestate a vario titolo: associazione a delinquere, associazione di tipo mafioso e scambio elettorale politico-mafioso, con presunte cene elettorali con capiclan.

Stando a quanto riporta il quotidiano di Roma, con Macchitella i dirigenti sanitari indagati sarebbero “Vittorio Bonavita, commercialista settantenne nominato nel 2010 da Renata Polverini, ex dirigente della Asl RmB, già direttore amministrativo (cioè tesoriere) della Udc del Lazio (e per questo incarico, per 25 finanziamenti di altrettante imprese erogati all’Udc laziale e non documentati, è finito nel mirino della Corte dei Conti). Tutto l’ex gotha del San Camillo: Giovanni Bertoldi, ex dirigente Ufficio Approvvigionamenti; Antonino Gilberto, ex direttore amministrativo; Roberto Noto, ex direttore amministrativo; Diamante Pacchiarini, ex direttore sanitario. E poi Elisabetta Paccapelo, ex direttore generale della RmC”.

Poi “Repubblica” cita i politici indagati: “l’ex senatore Domenico Gramazio, suo figlio Luca Gramazio, consigliere alla regione Lazio di Fi, Giordano Tredicine, ex vicecapogruppo del Pdl in Consiglio Comunale, Marco Visconti, ex consigliere del comune di Roma, Maurizio Brugiatelli, coordinatore de La Destra di Anzio, il sindaco di Anzio Luciano Bruschini, Patrizio Placidi, ex vice sindaco di Anzio con deleghe all’assessorato all’ambiente e sanità e attuale consigliere”.


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14 marzo, 2014

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