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Viterbo - La prevista costruzione di una palestra si può spostare su un terreno comunale vicino, con la gara non ancora aggiudicata

Salvare il parco a santa Barbara è possibile

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Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Parco a santa Barbara, Frontini, Matteucci, Santucci e Pagnanelli

Parco a santa Barbara, Frontini, Matteucci, Santucci e Pagnanelli

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Santa Barbara, i cittadini per salvare il parco

Viterbo – (g.f.) – Salvare il parco a santa Barbara si può.

La mobilitazione dei cittadini prosegue per evitare che l’area verde in via Biga di Castro sia “mangiata” dal cemento.

Sul terreno di proprietà pubblica è previsto un centro sportivo da realizzare con un finanziamento da 700mila euro. Gara già bandita e chiusa, ma nonostante questo, salvare il verde si può.

“Dagli uffici – spiega la consigliera Chiara Frontini (Viterbo 2020) – ho appreso che le 52 offerte pervenute non sono ancora state aperte, il procedimento deve ancora essere avviato e quindi ci sono spazi di manovra per agire”.

Ovvero, salvare il parco, ma anche evitando di perdere i soldi del finanziamento e realizzare comunque il centro sportivo. Lo stato della gara non impedisce di apportare qualche modifica al procedimento. Come spostare di poco il posto dove costruire la palestra.

“Andando a controllare le carte – osserva Frontini – a poca distanza dal parco c’è un’altra area, con la stessa destinazione d’uso, ovvero a servizi e sempre di proprietà comunale, che potrebbe essere utilizzata per costruire la palestra.

E’ leggermente più piccola, ma comunque sulla carta ci sembra un’operazione possibile”.

A patto che ci sia la volontà politica anche nella maggioranza di rispettare la scelta dei cittadini, che non vogliono perdere un’area verde in un quartiere densamente popolato e dove spazi simili non ce ne sono molti. Tanto più che una simile soluzione, una volta verificata la fattibilità, salverebbe anche il progetto comunale.

Oggi alle 18, intanto, la consigliera Frontin incontra i residenti per fare il punto della situazione .


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20 marzo, 2014

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