Viterbo – In occasione della nona stagione concertistica pubblica dell’Università della Tuscia diretta da Franco Carlo Ricci, si esibirà l’arpista Lucia Bova.
Il concerto si terrà nell’auditorium Santa Maria in Gradi sabato 29 marzo alle 18.
Programma
Bernard Andrès (Belfort, 1941)
da “Epices”
Muscade, Vanille, Pistache
Gianluca Podio (Roma, 1963)
First Study, Second Study, Third Study
Ludovico Einaudi (Torino, 1955)
Vega
* * *
Luciano Berio (Imperia, 1925-Roma, 2003)
Sequenza II (1963) John Cage (Los Angeles, 1912-New York, 1992)
In a Landscape Sergej Prokof’ev (Sontsovka, 1891-Mosca, 1953)
Prelude op. 12/7 Gabriel Fauré (Pamiers, 1845-Parigi, 1924)
Impromptu
Lucia Bova
È stata definita da importanti compositori quali Luis de Pablo, Fernando Mencherini, Luciano Berio e Claudio Ambrosini “magnifica artista”, “interprete dotata di originalità e di forte talento esplorativo”, “musicalissima e tecnicamente ineccepibile” nonché “una delle migliori arpiste di oggi”.
Docente di Arpa presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, dopo aver completato la propria formazione con Elisabeth Fontan-Binoche a Nizza (Francia), si è dedicata all’interpretazione e alla ricerca del repertorio per arpa sola e in ensemble. Ciò ha determinato un forte interesse per la musica contemporanea e le nuove tecniche esecutive ed ha fatto sì che compositori quali Mencherini, Dashow, Razzi, Chasalow, Saylor, Smith, Sollima, Ambrosini, Morricone, Giri e Podio componessero espressamente per lei.
Dal 1989 al 1992 ha suonato come prima arpa nell’Orchestra “A. Scarlatti” della Rai di Napoli, e dal 1994 al 1996 nell’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini” di Parma. Successivamente ha lavorato con vari ensembles strumentali quali l’Ex-Novo Ensemble di Venezia, il gruppo Alter Ego, il Polimnia Ensemble, Roma Sinfonietta, l’Ensemble Musica d’oggi e l’ensemble Dissonanzen.
Ha tenuto concerti presso prestigiose istituzioni concertistiche italiane e internazionali quali: Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro La Fenice di Venezia, La Società dei Concerti di Milano, La Sagra Musicale Malatestiana, Romaeuropa Festival, Accademia Musicale Napoletana, Festival delle Nazioni di Città di Castello, CyberArts Festival di Boston (edizioni del 2001 e del 2003), Nacusa (National Association of Composers) di New York, Festival di Nuova Consonanza, Incontri in Terra di Siena, Festwochen Herrenhausen di Hannover, Teatro Regio di Parma, Istituto Italiano di Cultura di New York, di Montréal e di Rio de Janeiro, Umbria Jazz, International Festival of Sacred Contemporary Music di Chicago, Warsaw Autumn International Festival of Contemporary Music, X Jornades de Informatica y Electronica Musical di Madrid, e IV International Harp Festival di Rio de Janeiro.
In diverse occasioni è stata invitata da Rai Radio3 e dalla Radio Vaticana a tenere concerti in diretta radiofonica o in differita; Rai Radio3, Radio Montréal e Wfmt di Chicago hanno trasmesso sue interviste ed esecuzioni. Nel gennaio 2006 ha realizzato la prima esecuzione assoluta di Quaderni 6 di Maurizio Giri, per arpa e suoni elettronici, in diretta radiofonica su Rai Radio3 ed in collegamento simultaneo con Radio Russia, Rne di Madrid, SWR Baden-Baden, Orf di Vienna, Radio Belgrado, CR di Praga, SR di Stoccolma, DRK e Radio Tesla di Berlino, Rtbf di Bruxelles, Vpro di Hilversum, e Radio France di Parigi.
Ha effettuato incisioni discografiche sia da solista che in ensemble per RCA Ricordi, Universal, EDI-Pan, cd Capstone Records (New York), cd Neuma (Boston), Edizioni Musicali Valdom, Label Bleu (Francia), Pro-Viva di Monaco, Mode Records (New York), Rai Trade e la rivista Musicalia. Le edizioni Bongiovanni hanno pubblicato il suo Compact-Disc contenente brani per arpa sola del Settecento, inediti o rari, dal titolo “Il Settecento colto e galante.”
Alla fine del 2011 la Atopos, sotto la direzione artistica di Daniele Lombardi, ha publicato il suo CD Still Harping on Music realizzato dal vivo durante un recital alla Galleria dell’Accademia di Firenze con musiche di John Cage, Luciano Berio, Kaija Saariaho, James Dashow, Fernando Mencherini e Maurizio Giri.
La rivista Sonus-materiali per la musica contemporanea ha pubblicato un suo articolo sull’arpa scritto in collaborazione con l’ing. Graziano Tisato (Centro di Sonologia Computazionale dell’Università degli Studi di Padova) dal titolo: La faccia nascosta dell’arpa – Un percorso nello spazio timbrico delle nuove tecniche esecutive.
La casa editrice Suvini Zerboni recentemente ha pubblicato il suo testo sull’arpa dal titolo “L’arpa moderna. La scrittura e la notazione, lo strumento e il repertorio dal ‘500 alla contemporaneità” che ha ottenuto ottime critiche sulle più importanti riviste del settore. Il volume sarà presto tradotto in inglese e distribuito in tutto il mondo in formato e-book.
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