Viterbo – Per il governo le multe alle auto sui parcheggi con le strisce blu non vanno pagate, eppure il comune di Viterbo le continua a fare. Accanimento “multatorio”?
Il consigliere comunale Gianmaria Santucci (Fondazione) non riesce a farsene una ragione.
“Come ho detto in consiglio comunale senza alcun successo – ricorda Santucci – se il governo Renzi dice che le multe per le infrazioni sulle strisce blu non vanno pagate se non in specifici casi, perché il comune di Viterbo, sempre a guida Pd, continua a fare le multe in modo vessatorio per gli automobilisti viterbesi?”.
Bella domanda. “Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti – ricorda Santucci – per bocca del sottosegretario Pd Umberto Del Basso De Caro, in Parlamento ha ufficialmente comunicato che se un automobilista lascia la sua macchina in parcheggio a strisce blu a pagamento oltre l’orario pagato, non incorre in una multa per divieto di sosta (pagherà solo se non esibirà alcuno scontrino), ma dovrà una sanzione di molto inferiore: dovrà saldare solo per l’orario scoperto e niente più.
Tale parere è stato confermato anche dal ministro Lupi, che ha ricordato come se si paga la sosta e poi si sta dieci minuti in più, non si può ricevere la multa, ma si dovrà pagare la differenza e il tempo in più”.
Lupi va oltre l’esempio pratico. Esorta le amministrazioni locali: “Ai comuni – ricorda Santucci – il ministro ha chiesto di rispettare le regole che il codice della strada prevede.
Non serve una norma, secondo Lupi, perché hanno verificato che l’interpretazione della norma è chiara e quindi il caso è chiuso”.
Caso chiuso, ma a quanto pare non a Viterbo. “Se come dice il ministro, la vicenda è chiusa e i cittadini non devono pagare, perché il comune manda i suoi vigili a fare contravvenzioni non dovute che a questo punto finiranno per creare solo inutili e costosi contenziosi fra viterbesi e amministrazione?
Non sarebbe più giusto sospendere tali sanzioni in attesa di una norma interpretativa? E magari assumere nuovi ausiliari, che potrebbero controllare in tempo reale i cittadini, obbligandoli a pagare subito tutto il dovuto, combattendo i furbi e gli evasori ed evitando lungaggini amministrative?
Capisco che le difficoltà finanziarie del comune siano enormi, ma pensare di coprire i buchi sempre e comunque con i clienti e i commercianti già enormemente vessati da tasse e chiusure mi pare assurdo. Soprattutto con un centro storico al collasso.
Ho chiesto al sindaco che immediatamente l’amministrazione sospenda tali multe sviluppando invece un sistema di controllo fatto di maggior personale in strada”. E come ha replicato il primo cittadino?
“La risposta? Si continuerà con il vecchio sistema. Mi chiedo perché? Forse perché è più facile mettere le mani nelle tasche dei viterbesi che tagliare gli sprechi…”.
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