Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – Faccio seguito all’articolo pubblicato su un quotidiano, dove dopo numerose quanto motivate segnalazioni da parte dell’Associazione malati di reni, componente associativa a tutela dei pazienti nefropatici e dializzati, con “impercettibile ritardo” Stelliferi, sindaco di Caprarola, dopo oltre 5 mesi ha ritenuto opportuno far conoscere l’orientamento della sua amministrazione in merito alla chiusura del traffico della S.P. Valle di Vico a causa ormai note opere di disboscamento.
Tanto grave quanto inopportuna, “la battuta” in quanto pronunciata dal sindaco di Caprarola ovvero dall’autorità di tutela sanitaria del territorio comunale “meglio un dializzato vivo che un dializzato morto” rilasciata nel corso dell’intervista, ignorando o fingendo di farlo dei gravi disagi arrecati ai pazienti dializzati del sud provincia che si recano 3 volte la settimana (6 viaggi andata/ritorno).
E’ bene sapere, che tale paziente a seguito della terapia dialitica, della durata di 4 ore si viene a trovare in una condizione psico fisica decisamente precaria, pertanto la necessità prevalente è quella di raggiungere rapidamente la propria abitazione e non dilungarsi in percorsi alternativi a causa di opere la cui utilità è tutta da dimostrare e sulle quali è mancata, la necessaria comunicazione da parte degli enti interessati comune di Caprarola ed amministrazione provinciale di Viterbo.
Quest’ultima chiamata in causa due volte dalla nostra associazione, non ha mai ritenuto fornire chiarimenti o risposte sulla vicenda, “3 o 5 assessori prima di tutto”, ha redatto l’ordinanza n. 2 del 17.02.2014 a firma ing. Tosini, nel corpo della quale si ordina:”il divieto di transito in entrambe le direzioni per tutti gli autoveicoli ad eccezione dei mezzi di soccorso ed emergenza” peccato che nella sua esecuzione tale ordinanza sia stata disattesa, in quanto l’eventuale transito di soccorso o di emergenza era impedito dalla presenza di un guard rail piantato a terra e da tronchi posizionati nel mezzo della carreggiata, condizione questa da mettere a repentaglio l’incolumità e la salute pubblica dei cittadini.
Anche l’amministrazione di Ronciglione, comune di mia residenza, non ha ritenuto intervenire in nessuna veste pur nella consapevolezza dei disagi che i suoi cittadini hanno dovuto subire nel corso della stagione invernale per raggiungere rapidamente l’ospedale di Belcolle.
Mi preme comunque ringraziare a nome dell’associazione, per la cortese e pronta disponibilità il capo di gabinetto della prefettura di Viterbo dottoressa Amalfitano che ci ha fornito, per quanto di sua competenza, tutte le informazioni che abbiamo richiesto in merito
La mia riflessione a seguito di questa controversa circostanza, è quella che ormai ci si “avventura politicamente” sempre di più nell’ambito delle pubbliche amministrazioni senza le dovute competenze e sprovvisti del minimo senso civico e di responsabilità verso i cittadini amministrati ma solo motivati da arrivismo e ambizione personale… metterci il cuore è un costume ormai in uso ad amministrazioni passate, di cui io orgogliosamente feci parte !
Il sindaco di Caprarola ci avvisa con toni trionfalistici, che entro 3 giorni la S.P. Valle di Vico sarà riaperta, lo ringrazio per la lieta notizia, che già conoscevo, in quanto mi sono recato per un sopralluogo sul posto e sono stato stato rassicurato dagli operai dell’amministrazione provinciale che la viabiltà sarà ripristinata martedi 1 aprile “pesce permettendo !”.
Giampiero Crovetti
Rappresentante accreditato asl Viterbo
Associazione malati di reni onlus
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