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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Clericus Cup, il mondiale della fede, è giunto quest’anno all’ottava edizione.
Schemi, tattica e gol sotto il Cupolone. Maglie diverse con una scritta comune ”Il mio capitano è Papa Francesco”.
La terza giornata del girone D, consacra la sorpresa del torneo 2014: l’Istituto Teologico San Pietro che vince il girone a 7 punti e vola ai quarti.
Un equilibrato connubio di fisicità, preparazione atletica e qualità calcistiche di alcune individualità sono i segreti della compagine viterbese, che può legittimamente fare un pensierino su un posto in finale.
I riflettori sono tutti per questi ragazzi, seminaristi e sacerdoti dei diversi istituti religiosi della diocesi di Viterbo che frequentano l’Istituto Teologico San Pietro (Itsp) e il Seminario del Verbo Incarnato di Montefiascone, che partecipano al mondiale del Vaticano per la terza volta, grazie all’iniziativa di Don Alfredo Cento, preside dell’Itsp e allenati da don Pino Curre, parroco di Santa Maria della Grotticella e don Santino Giulianelli, parroco di Blera.
Nel pomeriggio primaverile romano di domenica 30 marzo, la squadra è scesa in campo per l’ultima partita del girone con molte assenze, (alcuni titolari non sono potuti scendere in campo per motivi pastorali, ndr), ma nonostante tutto ha ottenuto un pareggio per 2 a 2 contro il Collegio Pio Latino.
Facciamo un passo indietro: nella seconda di campionato, la squadra viterbese si è sbarazzata con un netto 6 a 0 del Mater Ecclesiae che lo scorso anno arrivò in finale. Bastava un punto domenica per accedere ai quarti e un punto è stato, anche se L’Istituto Teologico San Pietro non ha saputo gestire il doppio vantaggio che si era procurato, facendosi raggiungere per ben due volte dal Collegio Pio Latino.
Anche la comunicazione gioca un ruolo importante nel torneo. Molte le televisioni di tutto il mondo che assistono ai match. Domenica a riprendere la partita c’era la televisione Argentina che ha intervistato a fine gara i giocatori e il tecnico.
“Lo spirito di squadra è importante, oggi dobbiamo solo essere noi stessi e giocare come sappiamo fare, senza avere pressioni, perché noi siamo più forti e lo dimostreremo sempre”.
Così prima del match don Pino ha radunato la squadra li ha caricati uno per uno. Una bellissima immagine osservare questi atleti che concentrati ascoltavano le parole del mister.
L’incontro ha preso il via sotto un tifo assordante dei supporter del Collegio Pio Latino che per tutta la partita hanno incitato i loro beniamini. La compagine viterbese ha gestito fin dal primo minuto di gioco la partita rimanendo un po’ contratti, ma creando diverse occasioni in contropiede con il capocannoniere del torneo Edwin che non ha saputo sfruttarle.
Sotto le indicazioni attente del mister, l’Istituto Teologico San Pietro teneva alta la difesa, facendo scattare più volte la trappola del fuorigioco. A reti inviolate si è concluso il primo tempo.
La ripresa è iniziata con un piglio diverso. La carica che Don Pino ha dato ai suoi ha portato esito positivo. Al 10’ Thomas Bonello si invola sulla fascia sinistra e serve con precisione chirurgica Edwin Salnitro che non si fa pregare, e spinge in porta con un tiro siglando l’1-0. A 15’ Il Collegio Pio Latino rimane in dieci uomini, viene espulso per doppia ammonizione Mena Victor Alberto. Con l’espulsione la gara sembra in pugno, L’Istituto San Pietro cerca di gestire il risultato.
Al 20’ arriva la prima beffa: il pareggio. Su un contropiede esce male il portiere don Mario Cento e Ozorio Mario spinge il pallone in porta. Al 25’ la coppia d’attacco Thomas ed Edwin portano di nuovo in vantaggio il San Pietro. Passaggio filtrante di Bonello che trova libero Edwin che non fa altro che mettere in porta per il gol del 2 a 1. Nel calcio tutto è possibile. Al 28’ minuto viene atterrato Ayala Aurelio del Collegio Pio Latino, l’arbitro fischia il calcio di punizione che Cardenas Emerson De Jesus infila sotto l’incrocio battendo per la seconda volta il portiere viterbese.
Incontenibile la gioia di tutta la squadra al triplice fischio finale. Un punto che vale la vittoria del girone (primo l’istituto Teologico San Pietro a 7 punti, secondo il Mater Ecclesiae a 6 punti) e la qualificazione ai quarti. Ora non resta che aspettare il sorteggio. ll 4-4-2 di don Pino Curre funziona a meraviglia: “Abbiamo allestito una buonissima squadra. Abbiamo fatto pochi allenamenti prima della coppa, sinceramente non credevo che potessimo fare bene sin da subito. Ma ho capito che se avessimo trovato l’intesa giusta ci saremmo potuti divertire in questo torneo”.
I calciatori/sacerdoti al termine della gara si sono radunati al centro del campo per una preghiera di ringraziamento. Tutti insieme, vincitori e vinti, in nome della comune e universale fede cristiana.
Luca Antonelli
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