Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ronciglione - Lo chiede la minoranza di centrodestra

“Un referendum sulle corse a vuoto”

Condividi la notizia:

Le corse a vuoto a Ronciglione

Le corse a vuoto a Ronciglione 

Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo chiesto un consiglio comunale per l’approvazione del regolamento sul referendum consultivo come prevede lo statuto vigente, e contestualmente l’indizione di un referendum sulle “corse a vuoto”.

Dietro parole tecniche e burocrazia c’è un cambiamento: passare dal governo del territorio o sul territorio, a governare con il territorio. Significa riconoscere che i cittadini diventano attori indispensabili, che possono giocare un ruolo primario nel conseguimento di benefici per la comunità amministrata.

Siamo alla maturazione di un processo iniziato negli anni ’60-’70, con la nascita della partecipazione, dei i comitati di quartiere, diventato il mito dell’amministrazione efficiente con l’elezione diretta del sindaco, per diventare dieci anni dopo, accesso agli atti, petizioni, proposte di delibera, referendum comunale.

Nelle decisioni si è passati da processi esclusivi, realizzati da pochi attori che detenevano le risorse, a processi realizzati con i cittadini con la loro consultazione. La tecnica dell’ascolto non è sempre utile per il politico, egli ama decidere senza far nascere conflitti, ha minor costi né composizione di interessi contrapposti da realizzare.

Il singolare da un po’ di tempo a Ronciglione è che, chi viene consultato e presenta petizioni che si caricano di autorevolezza mediante la stampa e i media non sono i cittadini di Ronciglione, ma associazioni lontane dal nostro territorio, che vengono qui a imporre singolari idealità a un ambiente che accoglie turisti, che è carico di bellezze e tradizioni che è stato inclusivo aperto ed ora si vede paradossalmente escluso proprio da chi ha saputo ospitare.

Ci piacerebbe un’amministrazione che serva agli amministrati, che abbia un atteggiamento inclusivo, o almeno, se non abbiamo capito lezioni e l’evoluzione dei tempi, che ci lasci la speranza di vedere applicato lo statuto, la speranza che venga chiesto ai cittadini e non imposto cosa fare e come cancellare la nostra storia.

I consiglieri di minoranza Duranti, Marzoli, Paradisi

 


Condividi la notizia:
8 aprile, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/