Viterbo – (g.f.) – Via gli uffici da sotto i portici di palazzo dei Priori, adesso c’è la delibera.
Fino ad ora c’era la volontà, seppure convinta, del sindaco Michelini, degli assessori, ma ieri è stato compiuto il primo vero passo.
La giunta ha approvato una delibera con cui dà il via libera allo spostamento degli uffici che si trovano sotto i portici del palazzo comunale, fra cui l’anagrafe, per insediarli al primo piano dell’ex tribunale a piazza Fontana Grande. Sono interessati al trasloco, anche quei servizi che si trovano nel palazzo verso via san Lorenzo.
E’ l’inizio del recupero di piazza del Plebiscito, per farne il salotto della città, una delle tante parti delle linee guida illustrate in consiglio dall’assessore Alvaro Ricci per il recupero del centro storico
Al posto degli uffici, infatti, troveranno spazio attività di richiamo per turisti e cittadini. Si pensa a un museo o a un’enoteca. Solo due delle ipotesi in campo.
“Siamo particolarmente soddisfatti – spiegano il presidente del consiglio Filippo Rossi e l’assessore Giacomo Barelli – è il vero inizio.
Dopo le dichiarazioni del primo cittadino l’altro giorno all’osservatorio per il centro storico, questo è il vero passo concreto che il sindaco ha adottato con convinzione.
Come Viva Viterbo esprimiamo la nostra soddisfazione per un atto ufficiale che va verso quell’idea di valorizzazione del centro storico che l’amministrazione comunale sta portando avanti e che noi auspichiamo da sempre”.
Stando ai calcoli dell’assessora Luisa Ciambella, il trasferimento sarà completato entro l’anno. Poi ci sarà da pensare a come riempire i locali vuoti.
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